Andrew Dominik, regista del biopic su Marilyn Monroe con Ana de Armas: “offenderà tutti”

Prossimamente Netflix distribuirà Blonde, film incentrato sulla vita di Marilyn Monroe. La pellicola è classificata come NC-17, cioè vietata ai minori di 18 anni. Il film sarà visibile anche su Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick

Netflix è una piattaforma che, tra i film e le serie tv che propone, difficilmente ha imposto censure o tagli troppo pesanti. Ci sono, però, delle eccezioni e, in tal senso, il riferimento è a Blonde, pellicola incentrata sulla vita della star Marilyn Monroe che sarà interpretata da Ana de Armas. Infatti, la piattaforma ha valutato il lungometraggio diretto da Andrew Dominik come NC-17, una sigla che sta a indicare come sia vietato ai minori di 18 anni per le scene presenti.

Il commento del regista di Blonde sulle censure di Netflix

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Blonde è in cantiere addirittura dal 2010 ed è basato sull’omonimo romanzo scritto da Joyce Carol Oates. Alla regia del film vedremo Andrew Dominik, il quale si è fatto conoscere in altre pellicole come L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford e Cogan – Killing Them Softly. Originariamente, per la parte di Marylin Monroe erano state scritturate Naomi Watts e Jessica Chastain, con il ruolo che alla fine è stato assegnato ad Ana de Armas.

Blonde, il film su Marilyn Monroe vietato ai minori di 17 anni

In merito alle censure imposte a Blonde, il regista Andrew Dominik ha parlato in una lunga intervista a Vulture, in cui ha spiegato il suo punto di vista. Egli ha raccontato che la vita di Marilyn Monroe non è stata per niente facile, soprattutto all’inizio quando da sconosciuta è diventata la donna più desiderata al mondo, un qualcosa che le ha inevitabilmente portato una grande pressione gestire. Dominik ha dichiarato che preferirebbe di gran lunga vedere la versione vietata ai minori della storia di Marilyn Monroe, perché l’attrice ha sempre vissuto al limite e tagliare alcune scene non renderebbero al meglio quella che è stata la sua esistenza. Il regista ha proseguito dicendo che il film “ne avrà un po’ per tutti”, nel senso che tratterà alcune tematiche in maniera netta e senza fronzoli. Infine, Andrew Dominik ha concluso lanciando anche una frecciatina a Netflix, piattaforma che distribuirà il film: “Il film è costato 22 milioni di dollari, Netflix fa affari ben più costosi. Non penso che una piccola pellicola come la mia finirà per rovinare Netflix. Quando uscirà Blonde, tutti saranno già stufi di parlarne”.

A causa delle tante censure, Blonde non è riuscito a partecipare al Festival di Cannes in programma dal 17 al 28 maggio, con l’obiettivo però di far parte del Festival di Venezia. La pellicola dovrebbe essere distribuita da Netflix il prossimo settembre e sarà visibile anche su Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick.

Il cast di Blonde

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Fonte : Sky Tg24