Torna a Monte Mario il Festival Jazz “Massimo Urbani”

Tornerà a suonare la grande musica jazz a Monte Mario dopo 6 anni di “silenzio”. Un segnale importante non solo per l’aspetto culturale. Eventi di questo genere, infatti, fanno capire che, nonostante le difficoltà, l’emergenza covid si sta pian piano superando.

Il XIV Municipio ha pubblicato un’indagine di mercato per trovare operatori economici per la realizzazione della III edizione del Festival Jazz Monte Mario “Massimo Urbani”, uno dei più grandi musicisti jazz italiani ed originario proprio del quartiere Monte Mario. L’evento si svolgerà nelle serate dell’1, 2 e 3 luglio presso il Santa Maria della Pietà.

Massimo Urbani, il talento di Monte Mario

Massimo Urbani, nato l’8 maggio del 1957 nelle case popolari di via Dati, già a 15 anni comincia a far vedere il suo talento con il sassofono, tanto da essere notato da Marcello Melis e Mario Schiano. Nel corso della sua carriera ha lavorato con i migliori del panorama jazzistico italiano e mondiale. Purtroppo, però la sua avventura musicale termina presto, a soli 36 anni, quando scompare nella notte tra il 23 ed il 24 giugno del 1993. Il festival serve a ricordare la figura di Urbani il quale, al netto dei problemi personali che ha avuto, rappresenta un’artista che è stato capace, in poco tempo, di affermarsi e farsi notare ai massimi livelli.

Nell’avviso per la manifestazione di interesse si comprende meglio l’importanza dell’evento. Infatti, “causa della pandemia da covid 19, gli eventi culturali hanno subito una forte battuta d’arresto” e per questo il festival ha lo scopo “di offrire alla cittadinanza l’opportunità della fruizione gratuita di un evento musicale dedicato al grande musicista Massimo Urbani”. Un’occasione, quindi, per tornare a diffondere la musica “come linguaggio universale valorizzando al tempo stesso gli spazi urbani per scambi culturali”.

Festival Jazz Monte Mario Massimo Urbani, l’ultimo evento nel 2016

L’ultima edizione di questo festival, che si svolge nell’area di Santa Maria della Pietà dedicata proprio al musicista, risale ormai al 2016. Nel 2017, una volta capito che il festival non si sarebbe svolto, è scattata una petizione online per chiederne la realizzazione. Problemi di budget e altre scelte prese dalle passate amministrazioni avevano decretato lo stop all’evento. 
 

Fonte : Roma Today