Tribeca 2022, tutto quello che c’è da sapere sul festival cinematografico di New York

Il prestigioso festival cinematografico di New York, ideato da Robert de Niro, sta per tornare. Stiamo parlando del Tribeca Film Festival, che si terrà dall’8 al 19 giugno prossimo. Solo pochi giorni fa sono stati elencati tutti i lungometraggi, i cortometraggi e i documentari selezionati per la ventunesima edizione dell’evento.

Cara Cusumano, la direttrice del Tribeca e vicepresidente della programmazione, ha annunciato la presenza di 43 cortometraggi, provenienti da 25 paesi diversi, e di 111 lungometraggi, creati da 151 registi differenti, 50 dei quali sono al loro esordio nel festival.

Il festival aprirà con il documentario sulla vita di Jennifer Lopez

Jennifer Lopez, annunciata l’uscita del documentario Halftime

Jennifer Lopez aprirà le danze del Tribeca 2022 con l’anteprima di Halftime, il documentario diretto da Amanda Micheli per Netflix. Il progetto è incentrato sulla vita di Jennifer Lopez e sulle sue riflessioni personali. La superstar si racconta senza riserve, parlando della sua evoluzione come artista e del suo “secondo tempo”. Il documentario sarà presentato l’8 giugno presso lo United Palace in Washington Heights.

La regista, Amanda Micheli si è detta “Assolutamente entusiasta. È un onore, per me, aprire il Tribeca Film Festival. Questa è anche un’occasione per celebrare la vita e la Carriera di Jennifer, che ha fatto così tanta strada per raggiungere il successo. È un sogno che si avvera.”

Le categorie

Il programma di lungometraggi del Tribeca 2022 comprende dieci categorie e presenta 111 lungometraggi, 16 anteprime online di 151 registi in 40 paesi del mondo. La scaletta comprende 88 anteprime mondiali, 2 anteprime internazionali, 7 anteprime nordamericane, 2 anteprime statunitensi e 11 anteprime newyorkesi. Sono presenti 32 registi che tornano al Tribeca con i loro ultimi progetti e 50 registi esordienti. Più del 64% (81) dei lungometraggi è diretto da registi donne, BIPOC e LGBTQ+: il 46% (58) sono registe donne, il 34% (43) registi BIPOC e l’8% (10) registi LGBTQ+.

Il programma di cortometraggi di quest’anno, in collaborazione con Meta, include 43 cortometraggi in concorso, 10 video musicali, 9 anteprime online di Tribeca e 18 cortometraggi speciali provenienti da 25 paesi in tutto il mondo. I vincitori dei premi del Tribeca Festival per il miglior cortometraggio narrativo, il miglior cortometraggio documentario e il miglior cortometraggio d’animazione si qualificano per essere inseriti nella categoria Cortometraggi degli Academy Awards, a condizione che il film sia conforme alle regole dell’Academy. Tribeca concede anche uno Student Visionary Award a un regista emergente con grande talento e potenziale. I cortometraggi saranno presentati in 9 distinti programmi tematici.

I film da non perdere

La selezione di anteprime mondiali del Tribeca 2022 include Corner Office, con Jon Hamm e Danny Pudi e Somewhere in Queens, diretto da Ray Romano e interpretato da Laurie Metcalf, Tony Lo Bianco, Sebastian Maniscalco e Jennifer Esposito. E ancora American Dreamer, con Peter Dinklage, Shirley MacLaine, Matt Dillon e Danny Glover; The Cave of Adullam, prodotto da Laurence Fishburne; Beauty, scritto da Lena Waithe; Jerry & Marge Go Large di David Frankel e interpretato da Bryan Cranston, Annette Bening e Rainn Wilson; Aisha con Letitia Wright; Alone Together, diretto, scritto e interpretato da Katie Holmes al fianco di Jim Sturgess, Zosia Mamet e Melissa Leo; Mi chiamo Andrea con Ashley Judd; Space Oddity, diretto da Kyra Sedgwick; Acidman con Thomas Haden Church e Dianna Agron; L’integrità di Joseph Chambers, con Clayne Crawford, Jordana Brewster e Jeffrey Dean Morgan e ancora tantissimi altri.

I documentari da non perdere

Halftime, il documentario sulla vita di Jennifer Lopez, è sicuramente il progetto più atteso del Tribeca 2022. Ma sono tantissimi i documentari che si avvicenderanno durante il festival cinematografico: le anteprime mondiali di After Selma, diretto da Sam Pollard, e Geeta Gandbhir; All Man: The International Male Story narrato da Matt Bomer; Angelheaded Hipster: The Songs of Marc Bolan & T. Rex, un documentario musicale che celebra la vita e il lavoro del pioniere del glam rock Marc Bolan con gli U2; Joan Jett con Ringo Starr, Nick Cave, Hal Willner e David Bowie; Parti del corpo con Jane Fonda e Rose McGowan; It Ain’t Over, sulla vita e sui tempi dello Yankee Yogi Berra con Joe Torre, Derek Jeter, Don Mattingly, Bob Costas, Vin Scully e Billy Crystal; La vita ribelle della signora Rosa Parks; Rudi! A Documusical, il documentario su Rudy Giuliani; Turn Every Page – Le avventure di Robert Caro e Robert Gottlieb, diretto da Lizzie Gottlieb con l’autore vincitore del Premio Pulitzer Robert Caro, Robert Gottlieb, Ethan Hawke, Conan O’Brien, David Remnick, Bill Clinton e Majora Carter; The Wild One narrato da Willem Dafoe; The YouTube Effect diretto e scritto da Alex Winter; e altro ancora.

Le performance live

Quest’anno il Tribeca propone una serie di eventi live e di talk. Il rapper, vincitore del Grammy Award, Lil Baby, si esibirà dopo la prima mondiale di Untrapped: The Story of Lil Baby; Colson Baker (Machine Gun Kelly) farà un’apparizione speciale dopo il tour Taurus; e gli Of Monsters and Men si esibiranno a seguito del tour TÍU. Tra le tante apparizioni e i talk, il Festival ospiterà anche membri della squadra New York Liberty della WNBA, dopo la premiere di Unfinished Business; LeVar Burton parlerà dell’importanza dell’alfabetizzazione dei bambini dopo la proiezione di Butterfly in the Sky.

La serata di chiusura

Il festival concluderà la sua ventunesima edizione con l’anteprima mondiale del documentario Loudmouth, scritto e diretto da Josh Alexander. Il protagonista del progetto audiovisivo, il reverendo Al Sharpton, che è stato al centro di un acceso dibattito sulle questioni razziali alla fine degli anni ’80, interverrà nel talk organizzato dopo la fine della proiezione. “Il programma di quest’anno ci rende davvero orgogliosi – ha detto la direttrice del Tribeca, Cara Cusumano, – le selezioni ufficiali ci hanno ricordato, ancora una volta, l’importanza del cinema indipendente.”

Fonte : Sky Tg24