La Corte Suprema vorrebbe abrogare il diritto all’aborto negli Stati Uniti

La reazione di tantissimi politici statunitensi, da Alexandra Ocasio-Cortez a Bernie Sanders, è stata ovviamente immediata, ma altrettanto veloce e indignata è stata la reazione di tante personalità di Hollywood, da sempre baluardo progressista oltreoceano. Tra i primi a esprimersi è stato Seth MacFarlane, il creatore de I Giffrin, il quale ha definito questa volta come “la conseguenza dell’aver permesso a un limitato ex conduttore di reality show di nominare tre giudici della Corte Suprema”, riferendosi ovviamente a Trump. Il mitico attore di Star Trek George Takei ha dichiarato: “Sono andati davvero troppo oltre”, citando i numerosi tentativi recenti di limitare anche i diritti delle persone nere o della comunità Lgbtq+. 

Ovviamente sono le voci delle donne in questo frangente a contare più di tutte: l’attrice Amber Tamblyn (Joan of Arcadia, Y: The Last Man) ha detto che “stanotte la nostra Corte più alta ha dichiarato guerra a metà dei suoi cittadini: le donne e le persone che possono partorire”. Roxane Gay, autrice di Bad Feminist, ha twittato: “Che cosa succede quando nove persone possono decidere cosa succede al tuo corpo? È ridicolo e odioso. La Corte chiaramente vuole inasprire la crisi politica del nostro paese e a pagarne il prezzo saranno le donne”. L’attrice Rosanna Arquette ha poi accusato un “viscido violentatore ubriacone” di aver “privato le donne del diritto di scelta”: il riferimento è al giudice della Corte Suprema Bret Kavanaugh, accusato da più donne nel corso degli anni di violenza sessuale.

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Fonte : Wired