La storia dei due fratelli prodigio del pianoforte fuggiti dall’Ucraina

AGI – Un treno stracolmo, dove erano schiacciati in piedi tra corpi estranei, li ha portati lontani dalla guerra. Amanti della musica, hanno scelto di venire in Italia, dove stanno partecipando al concorso pianistico internazionale di Arona, in provincia di Novara. Una storia a lieto fine quella di due fratelli ucraini, Adrian (7 anni) e Yaryna (12 anni), prodigio del pianoforte. A raccontarla all’AGI è Olga, una parente che li ha ospitati ad Arona. 

I due bambini sono fuggiti da Leopoli il 27 febbraio, assieme alla madre e alla sorella più grande. Il padre “è riuscito a trovare un pertugio in un treno strapieno e li ha fatti partire per il confine polacco”.

Sono “scappati prima che cominciassero i bombardamenti sulla loro città”, ma nelle orecchie hanno ancora il suono delle sirene anti-aeree, che in quei giorni in Ucraina iniziavano a propagare il loro minaccioso suono. Una volta in Polonia, un’associazione umanitaria è riuscita a farli arrivare a Varsavia. Il loro sogno, però, era raggiungere l’Italia per continuare a studiare musica. E il caso ha voluto che ad Arona abiti una loro parente, Olga, che li ha accolti nella sua casa il 3 marzo. 

Pochi giorni dopo anche “il padre è riuscito a partire, non appena il governo ucraino ha dato il permesso di lasciare il Paese agli uomini con almeno 3 figli”. L’uomo è arrivato nel comune del Novarese il 9 marzo e si è presentato con un bouquet di fiori per il compleanno della figlia più grande. Lui i primi bombardamenti li ha vissuti e ha passato molte ore nei rifugi anti-aerei.

Adesso quei momenti di angoscia e separazione sono un ricordo, la famiglia è riunita e da pochi giorni si è spostata in una casa messa a disposizione da una coppia di Arona.  La primogenita, nel frattempo, è stata iscritta al liceo artistico-musicale di Novara. Adrian e Yaryna, invece, “hanno ripreso da poco a suonare dopo tre settimane di stop”.

Il padre, musicista, ha trasmesso la passione per le note a tutti i figli. Yaryna ha già partecipato a concorsi di pianoforte, sia nazionali che internazionali, suonava in orchestra Mozart, Bach e Mendelssohn, e teneva anche concerti da solista. Mentre Adrian in patria ha ricevuto due premi per la sua bravura.

Il concorso a cui partecipano Adrian e Yaryna, organizzato dall’Associazione Musicale Impronta Sonora, si svolge dal 23 al 27 marzo nell’aula magna del Comune di Arona, con 168 concorrenti fino ai 35 anni, divisi in 10 categorie. Ci sono pianisti che arrivano da tutto il mondo, dalla Cina al Canada. E saliranno sul palco anche loro due, dopo essersi lasciati alle spalle l’urlo delle sirene e il boato delle bombe.

Fonte : Agi