Oggi torna l’ora legale, ma non per tutti è una buona notizia

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo ci sarà il ritorno all’ora legale. Le lancette andranno spostate in avanti di un’ora, dalle 2 alle 3. Si perderà un’ora di sonno ma si acquisterà un’ora in più di sole al giorno. E questo orario resterà fino al prossimo 30 ottobre, quando si passera nuovamente dall’ora legale all’ora solare.

L’ingresso dell’ora legale è sicuramente una buona notizia, che ci farà godere della luce del sole fino all’ora di cena. Il cambio d’orario fa, inoltre, presente che la primavera è tornata e l’estate non è troppo lontana. Eppure quelle lancette spostate in avanti di un’ora possono avere effetti collaterali, sulla salute e sull’umore. Quali sono?

Ora legale: effetti collaterali

Il cambio delle lancette in avanti di un’ora può comportare alcuni disturbi temporanei. Il primo riguarda inevitabilemente il sonno: si può incontrare difficoltà a dormire serenamente, nonché a concentrarsi durante la giornata. Alcuni soggetti, più di altri, ne risentono soprattutto nello svolgere lavori che richiedono una certa attenzione. Ma la mancanza di sonno, la difficoltà di concentrazione non sono gli unici fastidi che il cambio di lancette può comportare.

Il ritorno dell’ora legale può provocare emicrania, variazioni di umore e alterazioni d’appetito. Soprattutto quelle persone che sono solitamente più attive con l’arrivo della sera, potrebbero risentire maggiormente del cambio d’ora, poichè farà buio più tardi. Vediamo nello specifico quali sono i disturbi più diffusi con l’ingresso dell’ora legale.

I disturbi più diffusi

  • Insonnia: il cambio d’ora e la perdita di un’ora di sonno può lasciare degli strascichi nei giorni successivi. Può succedere che il sonno sia più disturbato, leggero e alcuni soggetti potrebbero impiegare anche una settimana prima di ristabilizzarsi.
  • Difficoltà di concentrazione: è inevitabilmente collegata al disturbo precedente. La difficoltà a fare un sonno continuativo, i risvegli frequenti, l’insonnia comportano una maggiore difficoltà nel concentrarsi a scuola o sul posto di lavoro.
  • Senso di stanchezza: complice anche la primavera, l’ora legale fa solitamente sentire più assonnati. Le giornate si allungano, si tende a fare più cose, magari a tornare a casa più tardi e dunque sentirsi un po’ più stanchi è normale. 
  • Malumore e irritabilità: il cambio di orario può influire anche sull’umore. In fondo, quando si dorme meno e male, si tende ad essere più nervosi, meno pazienti.

Come prepararsi all’ora legale

I disturbi provocati dall’ora legale sono solo passeggeri, non c’è dunque da allarmarsi. Tempo qualche giorno e tutto tornerà come prima. E’ possibile però prepararsi all’arrivo dell’ora legale con alcuni accorgimenti.

Ad esempio, già qualche giorno prima del nuovo orario, si può gradualmente anticipare la sveglia, per abituare l’organismo. Si consiglia, inoltre, di seguire una sana alimentazione, con pasti leggeri e tisane rilassanti alla sera per favorire il sonno. E’ buona abitudine tenere in casa antinfiammatori da utilizzare in caso di emicrania e integratori per sopperire alla stanchezza e alla mancanza di concentrazione. 

Fonte : Roma Today