Prodotti a km 0, ecco la proposta per aprire un “farmer market” nel IX Municipio

Valorizzare una delle identità del territorio, quella a vocazione agricola, riportando nelle piazze municipali del IX i prodotti della terra, in un periodo di crisi internazionale che vede i prezzi dei beni alimentari alzarsi sempre di più. L’obiettivo viene messo nero su bianco in una mozione appena protocollata da Fratelli d’Italia, in particolare da Massimiliano De Juliis. Con una novità: farlo diventare un punto fisso.

L’idea è quella di riprendere un discorso interrotto nove anni fa, quando il “farmer market” nell’allora XII si teneva la domenica davanti alla sede municipale al Laurentino e lo stesso De Juliis, già consigliere durante la giunta Calzetta, se n’era fatto promotore. “Tra i vari obiettivi c’era quello di accorciare la filiale d’acquisto – spiega l’esponente del partito di Giorgia Meloni – eliminando i passaggi e riducendo il prezzo finale dei prodotti, favorendo un rapporto diretto tra produttore e consumatore, creando nuovi canali di vendita e riducendo l’impatto ambientale”. 

In un territorio che vanta un’ampia fetta di agro romano, arricchito da riserve naturali e aziende agricole, creare uno spazio fisso significherebbe creare una comunità che si autoalimenta, presidia il territorio e produce benessere, sociale ed economico: “Al tempo i mercati del contadino avevano una notevole importanza – spiega De Juliis – con importanti momenti culturali e divulgativi sul mangiare bene, degustazioni, dimostrazioni sulla produzione di formaggi e vini. L’esperienza si è conclusa col cambio di amministrazione e nessuno l’ha più organizzata, nonostante l’apprezzamento di operatori e consumatori. Quello che dobbiamo cercare di fare oggi è un punto fisso, un vero ‘farmer market’, in alternativa riprendere l’esperienza del mercato contadino”. 

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Fonte : Roma Today