Big Europe batte Big Tech

Mentre l’Unione Europea e gli Stati Uniti a Bruxelles si muovevano d’intesa sulla guerra in Ucraina, a pochi metri di distanza il Consiglio e il Parlamento Europeo l’altra notte hanno approvato un ampio e durissimo pacchetto di regole che dal prossimo anno limiterà moltissimo il potere di quelle aziende della Silicon Valley che di solito chiamiamo Big tech, viste le dimensioni che hanno raggiunto in pochi anni: con questa espressione ci si riferisce ad Apple, Alphabet (cioé Google), Meta (cioè Facebook), Amazon, Microsoft, ma anche alla cinese Bytedance che controlla TikTok.

Lo strumento legislativo su cui è stata trovata l’intesa dopo meno di un anno di negoziati (tempi brevissimi) si chiama Digital Market Act, DMA, tre lettere che secondo il commissario europeo Thierry Breton significano che da oggi nessuna azienda nel mondo digitale potrà più essere considerata troppo grande per non essere responsabile di quello che i suoi servizi comportano per gli utenti. In pratica Google ed Apple dovranno aprire i loro store di app anche alla concorrenza, Amazon non potrà usare i dati dei suoi clienti per lanciare altri prodotti; e quando fra un mese e passerà anche il Digital Service Act, le piattaforme saranno ritenute responsabili per i contenuti che ospitano e quindi dovranno moderarli molto più attivamente. Di fatto Big Tech dal 2023 inizierà ad essere un po’ meno Big. Quattro anni dopo aver imposto una nuova concezione della privacy con il GDPR, l’Unione europea ancora una volta interviene sul settore digitale per ridisegnarne le regole in difesa degli utenti. E’ presto per dire se il DMA e il prossimo DSA riusciranno a darci una Internet migliore o se invece creeranno solo problemi inutili. Quello che oggi si può già dire con certezza è che Internet è stato inventato negli Stati Uniti, e poi sono state le startup di Silicon Valley a costruire i servizi che usiamo ogni giorno, ma ormai è in Europa che si stabiliscono che le regole che provano ad eliminare prepotenze, abusi e posizioni dominanti.

Fonte : Repubblica