Caritas Karachi: una cisterna d’acqua per la parrocchia di S. Michele

Servirá per costruire la chiesa di S. Michele e per aiutare la comunità durante i momenti difficili. Ora gli abitanti della zona, al di lá della religione, saranno proprietari e responsabili del serbatoio.

Karachi (AsiaNews) – La Caritas locale continua le sue attivitá per le comunità colpite dal Covid-19 con il progetto “WASH”, destinato a migliorare le strutture idriche. L’ultimo traguardo è stata l’inaugurazione di una cisterna d’acqua per la parrocchia di San Michele a New Youhanabad, che ha contributo all’iniziativa con una quota del 20%. 

Sebbene quest’area non sia destinata al progetto, la Caritas è intervenuta per supplire alla grave carenza di acqua nella zona. Gli abitanti del luogo non hanno accesso a beni di prima necessità: a causa della mancanza di strutture per lo stoccaggio dell’acqua, non è neanche possibile costruire la chiesa.

Per questo, il parroco di St. Judes, p. Asher Iftikhar, ha chiesto assistenza per la costruzione di un serbatoio sotterraneo che aiuterà anche a immagazzinare acqua per la comunità durante i momenti difficili e in caso di emergenza. “Viviamo in condizioni molto precarie e non ci sono strutture”, ha commentato Muhammad Rehman, una delle beneficiarie. “Grazie alla Caritas, che ha riconosciuto il nostro bisogno, cristiani e musulmani possono vivere in pace e fratellanza, aiutandosi a vicenda” ha aggiunto la donna.

Il 23 marzo 2022 si è tenuta la cerimonia di inaugurazione, durante la quale sono stati piantati degli arbusti vicino al serbatoio. Per l’occasione Mansha Noor, direttore esecutivo di Caritas, ha ringraziato la comunità e il promotore sociale dell’area Javed Iqbal, che ha svolto il lavoro “con grande diligenza e dedizione”. Si è unito ai ringraziamenti anche p. Iftikhar, rivolgendosi ai parrocchiani: “Ora potete usare questo serbatoio secondo le vostre necessità, ma dovrete prendervene cura per tutto il tempo”.

Fonte : Asia