“Tutta mia la città”, il 2 aprile una giornata all’insegna della cura collettiva dei beni comuni e del decoro urbano a Roma

Tutti vogliamo un mondo più pulito, a cominciare dalla strada e dal quartiere in cui viviamo. Per questo serve promuovere e rafforzare una cultura ambientale diffusa fondata sulla cura dei “beni comuni”, come sempre più persone e associazioni dimostrano mettendosi insieme per realizzare iniziative legate al decoro delle città e al contrasto del degrado.

Riappropriarsi della città significa non soltanto avere cura del proprio territorio, ma creare consapevolezza e partecipazione: per il presente quanto per il futuro. I luoghi che frequentiamo ci riguardano direttamente ed è anche compito delle persone rispettarli e valorizzarli soprattutto in ottica ambientale. 

A Roma iniziative per il decoro della città

In questo percorso, il ruolo dei cittadini può e deve essere attivo. Ne è un esempio “Tutta mia la città – Roma cura Roma”, l’evento che si svolgerà nella giornata del 2 aprile organizzato da Roma Capitale – dal Sindaco Roberto Gualtieri e dall’Assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi in testa – in collaborazione con Ama, Wwf, Lazio, FAI Delegazione Roma, Retake Roma, CSV Lazio, Good Deeds Day: tutti gli abitanti di Roma, insieme con le associazioni, i comitati di quartiere e i gruppi organizzati sono chiamati a partecipare a un ampio programma di interventi di cura di strade, piazze, parchi e del verde cittadino. Sono già 330 gli eventi confermati. 

Per la prima volta Roma Capitale coinvolge tutte le principali associazioni ambientaliste e di volontariato della città, per un obiettivo comune: sensibilizzare sull’importanza della sostenibilità, di buone pratiche come il riuso e il riciclo, dell’economia circolare e di una corretta raccolta differenziata. Nella consapevolezza che ogni individuo è un produttore di rifiuti ed è importante non solo imparare a conoscerli, ma sapere come smaltirli e o riciclarli per vivere in un ambiente più a misura d’uomo.

Riappropriarsi della città: come aderire al progetto

“L’obiettivo è coinvolgere i romani e le associazioni in una grande iniziativa di promozione della cura e del decoro cittadino. Sarà un’occasione per ‘riappropriarsi’ di strade, piazze e parchi nei quartieri in cui viviamo ogni giorno”, ha affermato il Sindaco. L’Assessora all’Ambiente Alfonsi ha sottolineato l’importanza di questa giornata: “La cura della città è un fattore di coesione sociale; abbiamo voluto rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini e promuovere la partecipazione dal basso per migliorare la qualità della vita nella Capitale. Dopo il grande intervento di pulizia straordinaria per fronteggiare l’emergenza rifiuti, questa è un’occasione importante per diffondere le buone pratiche della sostenibilità, rilanciare la raccolta differenziata e la cultura dell’economia circolare attraverso il riuso e il riciclo”.

Tutti i romani potranno aderire al progetto attraverso il portale dedicato, partecipando alle iniziative già programmate, oppure proponendo nuovi eventi (entro domenica 27 marzo) con una facile procedura di registrazione.

La cittadinanza attiva, d’altronde, non è un concetto nuovo. E sono tante le persone che già si prendono cura, nel loro piccolo, della propria strada, dei marciapiedi, del parco di fronte alla propria casa… “Roma cura Roma” è l’occasione perfetta per catalizzare tutte queste energie e raccoglierne delle nuove, in funzione della cura dei beni comuni.

Fonte : Roma Today