Italia, un disastro senza attenuanti. E il futuro fa paura

Siamo fuori dal Mondiale. Per la seconda volta consecutiva. Inconcepibile. Una disfatta vera e propria. A sancire l’estromissione dell’Italia da Qatar 2022 la sconfitta contro la Macedonia del Nord, una Nazionale dalle qualità tecniche modestissime. Eppure siamo riusciti a perderla, facendoci beffare nel finale al termine di una partita giocata sì con generosità, ma con scarsa lucidità e qualità. Tutti difetti che erano già emersi nella fase di qualificazione, chiusa al secondo posto dietro ad una buona, ma non certo eccelsa, Svizzera. Difetti mascherati dall’incredibile apoteosi di Euro 2020, dove gli azzurri, anche con un pizzico di buona sorte, avevano ottenuto un’incredibile vittoria portandosi sul tetto del Vecchio Continente. Era l’11 luglio 2021, soltanto otto mesi fa, ma sembra passato un secolo.

“Andiamo ai Mondiali e li vinciamo”, aveva detto Roberto Mancini alla vigilia della sfida contro i macedoni. Una frase, vista con il senno di poi, presuntuosa, che non teneva conto dei limiti di questa Nazionale, sterile all’inverosimile là davanti, e che, forse, nascondeva un pizzico di paura: un refrain ripetuto dal ct quasi ad esorcizzare l’incubo di una nuova delusione per il calcio italiano dopo quella del 13 novembre 2017, quando ad estromettere gli azzurri dai Mondiali 2018, con lo 0-0 di San Siro dopo l’1-0 scandinavo dell’andata, fu la Svezia. E adesso, il futuro, spaventa: perché parliamoci chiaro, all’orizzonte non si intravede una generazione che possa riportare il nostro calcio ai fasti di un tempo. Anzi, il viale del tramonto sul quale si sono ormai avviati Bonucci e Chiellini, due delle colonne azzurre di questi anni, rischia di aprire un ulteriore gap in termini di qualità, ma soprattutto di personalità. Proprio quella personalità che è mancata anche oggi contro la Macedonia, in una serata che, purtroppo, rimarrà nella storia del calcio italiano. Una macchia indelebile, persino peggiore, forse, di quella maledetta sera di novembre di oltre quattro anni fa.

Fonte : Today