Mission Impossible 7-8: il ruolo di Tom Cruise nella produzione e nell’aumento del budget

In seguito all’ennesimo rinvio di Mission Impossibile 7 e 8, sappiamo che i sequel, girati in back-to-back, della famosa saga di spionaggio di Ethan Hunt arriveranno, rispettivamente, nel 2023 e 2024, cosa che ha fatto lievitare ulteriormente il già altissimo budget della produzione.

Ebbene, grazie a un recente report di The Hollywood Reporter, siamo venuti a conoscenza di nuovi dettagli su questa travagliata lavorazione, oltre a ricevere nuove informazioni sul ruolo di Tom Cruise, anche produttore dei film in questione, nelle trattative con la Paramount.

Entrando nel merito, vi ricordiamo che la produzione dei sequel è iniziata nell’ormai lontano 2020 e che, al momento, sono ancora in corso le riprese di Mission Impossible 8. Lo scoppio della pandemia, avvenuto durante le riprese dei film, ha comportato continui rinvii, interruzioni e riprese della lavorazione, portando il budget della produzione a salire fino a ben 290 milioni di dollari.

Questa situazione, sempre secondo il report, avrebbe portato ad uno stato di crisi per le case coinvolte nella produzione, incapaci di finanziare la lavorazione del film. Situazione aggravata anche dall’aumento dei prezzi, dovuto all’inflazione generatasi durante le pandemia, e dall’aggiunta di una sequenza d’azione particolarmente costosa.

Dunque, sembra che per risolvere questa condizione di stallo sia intervenuto Tom Cruise in persona, sovvenzionando personalmente la produzione e richiedendo un nuovo aumento di budget al presidente della Paramount. Di conseguenza, la pressione e le aspettative d’incasso intorno a questi due film si sono alzate ancora di più.

Sarà quindi interessante scoprire quanto Mission Impossible 7 e 8 dovranno incassare per generare profitto, questione che ci permette di creare un parallelo con lo scenario presentato da No Time to Die. Difatti, anche l’ultimo film di James Bond ha visto crescere a dismisura il suo budget, in seguito a continui rinvii e pause nella lavorazione, portando alle speculazioni degli analisti sugli obiettivi da raggiungere al box office. In quel caso, fortunatamente, MGM ha dichiarato che i 791.1 milioni di dollari incassati sono stati sufficienti a rendere profittevole No Time to Die.

In questi giorni, a far ben sperare la Paramount, ci ha pensato la notizia dell’addio di Tom Cruise a Mission Impossible, che con l’ottavo capitolo metterà in scena la fine della storia di Ethan Hunt, generando così nuovo interesse per i sequel in arrivo.

Fonte : Everyeye