La “gaffe” di Milo Infante, anche i giornalisti hanno un cuore

Angelo Perrino e Milo Infante

Milo Infante, vicedirettore di Rai Due, è un giornalista esperto, di quelli che si sono formati alla vecchia maniera, facendo cronaca e quindi incontrando il dolore e le vicissitudini che vanno a ingrossare il bagaglio professionale. Lo si potrebbe quindi ragionevolmente immaginare come uno di quei cronisti con il pelo sullo stomaco, abituati a tutto, al punto che, come recita un vecchio adagio, “se vedono la vittima di un incidente non si fermano per chiamare l’ambulanza, bensì per sottrarle la carta di identità e quindi avere la foto da portare di corsa al giornale”.

E invece no. Nel corso della puntata odierna di “Ore 14”, nella quale era presente anche il direttore di affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, l’esperto conduttore è andato incontro a un piccolo, grande lapsus freudiano. Introducendo il collegamento sull’atroce infanticidio di Mesenzana, ha chiesto come stessero i bambini, che invece purtroppo erano stati uccisi dal padre, il quale poi ha completato l’opera togliendo la vita anche a se stesso. 

Più che una gaffe, una vera e propria rimozione, che in psicologia indica un meccanismo di difesa consistente nel cancellare la realtà, quando questa diventa troppo crudele per poterla sopportare. E quale altro caso di cronaca nera potrebbe essere più agghiacciante di una storia del genere, quella di un papà ritenuto “normale” che pianta un coltello nel petto del figlio chierichetto e poi della figlia animatrice di parrocchia? 

C’è chi descrive questi atti come “inumani”, ma sbaglia: purtroppo fanno anch’essi parte dell’essere umano, mentre gli animali non uccidono i propri cuccioli, provando nei loro confronti un naturale istinto di protezione. Gli esseri umani, invece, a volte lo fanno. Come specie, sappiamo renderci protagonisti tanto di azioni inqualificabili, quanto di straordinari atti di empatia e compassione. E nella momentanea défaillance di Milo Infante è proprio questo che bisogna leggere: non un errore, ma il rifiuto dell’orrore. Quindi, anche i giornalisti hanno un cuore.
 

Leggi anche: 

” Governo, Draghi rischia sulle armi a Kiev. Terremoto al Senato. Ipotesi crisi

Ucraina, “Berlusconi sta lavorando sottotraccia per la pace”. La rivelazione

Delega fiscale in stallo, sulla flat tax il governo rischia lo strappo

Incidente aereo Cina, il mistero Boeing 737: prende corpo l’ipotesi suicidio

Autismo, un caso su 50. “Ma le istituzioni se ne ricordano una volta all’anno”

Di Battista contro Della Vedova: gaffe e scontro a “Di Martedì”. VIDEO

Ferrovie, firmato il contratto nazionale: aumento medio di 110 euro

SEA, due spedizioni in Romania per aiutare i rifugiati Ucraini

Rockwool Italia, a Roma un incontro sulla sicurezza antincendio degli edifici

Fonte : Affari Italiani