Cinema Maestoso: il municipio vuole riaprire il multisala simbolo del quartiere

Riaprire il Maestoso, uno dei cinema più iconici della capitale. E’ questa l’esigenza che arriva dal territorio e di cui si è fatto interprete il municipio VII votando, all’unanimità, un provvedimento finalizzato a riaccendere i riflettori sul multisala.

Cosa prevede il progetto di riqualificazione

Il Maestoso, opera dell’ingegnere Riccardo Morandi, ha proiettato l’ultima pellicola nel giugno del 2018. L’edificio che lo ospita doveva essere investito da un importante progetto di riqualificazione che prevedeva la realizzazione di 26 unità immobiliari nella parte superiore del fabbricato. Le operazioni avrebbero comportato la realizzazione di negozi al piano interrato, raggiungibili attraverso delle scale mobili. 

La riqualificazione dell’immobile  progettato da Morandi doveva, ovviamente, investire anche il cinema. Nel multisala più antico della capitale, era infatti stata annunciata, nel corso di una commissione cultura svoltasi in comune nel 2020, la trasformazione delle 4 attuali sale, che sarebbero diventate 8 Una grande e sette più piccole, in grado di ospitare, complessivamente, fino a 970 persone.

Un simbolo del quartiere

Per contrastare la chiusura del Maestoso, considerato un simbolo del quartiere, negli anni sono state organizzate petizioni e sit-in. Ora, anche attraverso l’ente di prossimità, si sollecita l’avvio dei lavori, col fine di riaprirlo nel più breve tempo possibile. Riuscirvi, sarebbe importante anche per ripristinare un’offerta che, nel municipio più popoloso della capitale, è limitata alla presenza di due sole altre realtà, il Trianon e l’Atlantic: due soli cinema per circa 330mila abitanti. D’altra parte, proprio per scongiurare la chiusura del Maestoso, nel corso degli anni erano state firmate petizioni ed organizzati sit-in. 

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Cosa vuole fare il municipio

In un contesto difficile per il settore che, è stato ricordato nell’atto votato in municipi, subisce la concorrenza delle piattaforme streaming e dei multisala presenti nei centri commerciali, la riapertura di un cinema di quartiere manderebbe un messaggio importante anche a livello simbolico. Una consapevolezza comune a tutti i consiglieri municipali, di maggioranza ed opposizione, che hanno chiesto al presidente Laddaga di impegnarsi nel chiedere un tavolo istituzionale con la proprietà, il Campidoglio ed il Mibact “affinché venga manutenuta la connotazione funzionale dell’edificio e, in vista della riapertura di uno dei cinema storici della Capitale, sia intanto riconosciuto il Maestoso di interesse culturale”.
 

Fonte : Roma Today