Caprices Festival: per due week-end si balla in quota in Svizzera

Il calendario dei festival mondiali con protagonista la musica elettronica si sta arricchendo di giorno in giorno di appuntamenti importanti, come Tomorrowland Winter. E sempre in tema di festival in alta quota, uno tra i più quotati in materia è senza dubbio il Caprices, che torna a Crans Montana per due fine settimana

consecutivi: da venerdì 8 a domenica 10 e da venerdì 15 a domenica 17 aprile. Nella vicina Svizzera Francese si raduna il meglio della house e della techno mondiale, grazie a nomi quali Luciano, Ricardo Villalobos, Sven Väth, Jamie Jones, Tale of Us, Cassy, Dixon, Âme, Recondite e Dana Ruh. Artisti che si divideranno tra Modernity, Forest e Signal, i tre stage di Caprices: particolarmente apprezzato il primo, ubicato a 2.200 metri d’altezza nel bel mezzo delle alpi svizzere e dove si svolgono le sessioni pomeridiane, tra le quali spicca in particolare il set di Villalobos e Luciano, che per l’occasione bisseranno la performance dello scorso anno, quando si esibirono insieme nella cosiddetta modalità b2b, ovvero una traccia suonata e mixata a testa. Tra le novità di questa edizione, spicca il Metafest, una convention dedicata a sinergie e convergenze tra arte e blockchain, tra NFT e Metaverso a cura della piattaforma SwissBorg, in calendario il primo week-end di Caprices.

Ad aprile Caprices festeggia la sua 19esima edizione, e torna nella sua abituale

collocazione di fine stagione sciistica invernale, dopo due anni nei quali è andato in scena a settembre, uno dei pochissimi festival a non fermarsi mai nonostante l’emergenza sanitaria che ha rallentato per non dire fermato tutto e tutti. La sua formula è decisamente vincente, in quanto consente a Crans Montana di avere un pubblico cospicuo, quando gli sciatori si sono ormai dati appuntamento al prossimo dicembre, e di utilizzare la musica elettronica come un vero e proprio volano turistico: concetti che ormai si sono radicati in tutto il mondo e che in Italia si fa ancora abbastanza fatica a percepire, anche se per fortuna qualche segnale di vitalità in tal senso si inizia a percepirlo anche nella nostra nazione.

Fonte : Sky Tg24