Disney, lavoratori in sciopero per il disegno di legge: il post dell’azienda pro LGBTQ+

Una parte dei dipendenti dei parchi a tema di Walt Disney Co. ha partecipato ad uno sciopero organizzato per la giornata di martedì 22 marzo. Gli organizzatori si sono dichiarati soddisfatti, soprattutto per aver ottenuto una vittoria morale con Disney che ha pubblicato una dichiarazione a favore della comunità LGBTQ+.

Nell’arco dell’intera giornata gruppi di dipendenti dell’azienda sia a Walt Disney World e ai Walt Disney Studios di Orlando, hanno organizzato svariate proteste. Secondo un funzionario dell’azienda non ci sono state problematiche legate allo sciopero.

Il dibattito, come riporta il Guardian, ha costretto Disney – che nel frattempo ha deciso di rinviare l’uscita dei film in Russia – a trovare un equilibrio tra le maggiori aspettative di una manovalanza diversificata e le richieste di un mercato sempre più polarizzato e politicizzato. Dopo la polemica di alcuni dipendenti sulla censura di riferimenti omosessuali in opere Pixar, i dipendenti hanno deciso di scioperare in risposta al disegno di legge emanato dal governo della Florida, Don’t Say Gay, ritenuto altamente discriminatorio. Disney era stata accusata di aver finanziato le persone che avevano votato il disegno di legge.

Ecco il post dell’account Disney Parks in riferimento al tema:“A TUTTI coloro che vengono in questo luogo felice, benvenuti. Disney Parks, Experiences and Products s’impegna a creare esperienze che supportino i valori familiari per ogni famiglia e non sopporterà alcuna discriminazione. Ci opponiamo a qualsiasi legislazione che vìola i diritti umani fondamentali e siamo solidali e supportiamo il nostro cast, la troupe e gli Imagineers LGBTQIA+ e i fan che fanno sentire la loro voce oggi e ogni giorno”.

Anche per Disney è un periodo di grandi cambiamenti; a fine dicembre Bob Iger ha salutato Disney pubblicando una lettera di ringraziamenti.

Fonte : Everyeye