Gualtieri e il protocollo con la Formula E che fa infuriare il M5s: “È una nostra eredità”

“Quest’anno, per la prima volta, Roma Capitale ha voluto fortemente concordare con gli organizzatori della Formula E ulteriori attività di legacy”. Ovvero un “lascito”, in cambio del “disturbo” per un evento che impatta sulla viabilità di un intero quadrante. Questo passaggio, all’interno di una lettera datata 1 marzo e inviata dal sindaco Roberto Gualtieri ai residenti dell’Eur in vista del mondiale di auto elettriche che si terrà in via delle Tre Fontane il 9 e 10 aprile, ha mandato su tutte le furie i grillini. Il motivo? E’ presto detto. 

Le opere che nel 2022 verranno regalate dal comitato organizzatore al quartiere – sei passaggi pedonali tecnologici, 5 defibrillatori, un parco giochi inclusivo all’interno del laghetto e il rifacimento del manto stradale lungo alcune arterie – non sono infatti una novità a Roma. Ad aprile 2018, per esempio, grazie alla collaborazione con il numero 1 di Formula E Alejandro Agag, l’ex sindaca Virginia Raggi tagliò il nastro del “nuovo” sottopasso di viale America, infrastruttura che consente l’attraversamento della Cristoforo Colombo all’altezza delle ex Torri delle Finanze, prima di allora interdetto da quindici anni e ricettacolo di degrado e sporcizia. Quello stesso anno vide anche l’installazione di colonnine per la ricarica elettrica delle autovetture e quattro postazioni per il wi-fi gratuito. 

L’anno dopo Formula E finanziò la potatura di ben 180 alberi lungo viale Europa, un intervento atteso da tempo e richiesto dalle associazioni di quartiere. Il comitato mise prima in sicurezza gli esemplari lungo una delle arterie principali della zona, poi – ripresa la stagione delle potature – finì il lavoro. 

Insomma, da oltre tre anni c’è un’organizzazione privata che mette mano al portafogli e finanzia opere di riqualificazione e manutenzione anche di una certa importanza. Tanto che il Co-Founder di Formula E, Alberto Longo, ha preso “carta e penna” scrivendo anche lui una lettera ai residenti nella quale tiene a specificare – senza alcun riferimento diretto a quanto comunicato da Gualtieri – che l’accordo di legacy è stato “rinnovato” per “continuare a lasciare un’importante eredità al territorio”. 

Da quello che è possibile sapere, come dicevamo, le reazioni di alcuni attuali ed ex consiglieri Cinque Stelle alla comunicazione di Gualtieri sono state piccate, per usare un eufemismo. Tra i più arrabbiati nelle chat WhatsApp sembra esserci proprio l’ex sindaca Virginia Raggi. Paolo Ferrara sembra più pacato del solito, ma non si tira indietro quando lo contattiamo: “Ogni volta che c’è la Formula E vengono fatti alcuni interventi – commenta a RomaToday – era già previsto. Quello che ha fatto sapere Gualtieri non è né più né meno di quanto già fatto in passato, con strade asfaltate, colonnine elettriche installate, con il sottopasso riqualificato. E’ un intervento che affonda le radici nel recente passato. Certo, ora governano loro e il protocollo lo hanno firmato loro, ma è una rendita della precedente amministrazione, dev’essere riconosciuto”.

Anche Linda Meleo, capogruppo in Campidoglio ed ex assessora della giunta Raggi, sottolinea quanto già realizzato in passato all’Eur in occasione dell’E-Prix: “Fin dal primo anno abbiamo sempre detto che l’evento doveva lasciare qualcosa alla città – spiega – . Per esempio il sottopasso sulla Colombo, l’acquisto di tosaerba per il Municipio, la potatura delle alberature a viale Europa. Da parte nostra c’è sempre stato questo accordo. Non è assolutamente una novità, si è seguito quanto fatto negli anni scorsi. Non c’è niente di nuovo. È stata una volontà tutta concretizzata nella precedente amministrazione”. 

Fonte : Roma Today