U2, J.J. Abrams sta sviluppando una serie TV sulla band per Netflix

La notizia rivelata da The Hollywood Reporter è quella di un serial sul leggendario gruppo capitanato da Bono. La sceneggiatura è di Anthony McCarten, colui a cui si deve il biopic “Bohemian Rhapsody”. E la serie è prodotta da un’altra leggenda dello spettacolo, ossia il creatore di “Lost”

Uscirà una serie televisiva sugli U2, sviluppata per Netflix e prodotta da J.J. Abrams. A dare per primo questa notizia che sta entusiasmando sia i fan della band di Bono sia quelli del creatore di Lost è The Hollywood Reporter.

Anche il magazine statunitense Variety ha poi dato la conferma, verificandone la veridicità direttamente con le proprie fonti. E l’entusiasmo è già alle stelle.

La serie sulla leggendaria rock band irlandese sarebbe in fase iniziale, nello step di sviluppo da pre-produzione.

J.J. Abrams è incaricato della produzione esecutiva del progetto, attraverso la sua casa di produzione, la mitica Bad Robot (chi ha amato Lost non può non leggere queste due paroline, bad e robot, senza sentire la voce in falsetto). A scrivere la sceneggiatura sarà Anthony McCarten, colui a cui si deve il biopic sui Queen, Bohemian Rhapsody.  

La Warner Bros. Television – con cui Bad Robot ha attualmente un accordo globale – produrrà. Per ora non è ancora chiaro il grado di coinvolgimento degli U2 nel progetto, nel senso che non si sa se Bono e soci parteciperanno in qualità di attori, produttori, supervisori, consulenti e via dicendo.
Oltre al coinvolgimento della band messa titolo, per adesso si sa pochissimo anche della trama, altamente top secret. Tuttavia il nome di McCarten farebbe pensare a un approfondimento della storia degli U2. Anthony McCarten si è occupato magistralmente della sceneggiatura di Bohemian Rhapsody, dunque il suo nome è indissolubilmente legato all’aspettativa di vedere una serie biopic che ripercorra la parabola di successo dei quattro musicisti irlandesi.

Interpellati da Variety, i rappresentanti di Netflix, Warner Bros. TV e Bad Robot hanno rifiutato di commentare.

Gli U2

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Non hanno certo bisogno di presentazioni Bono Vox, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr.

Si tratta della rock band irlandese considerata tra le più iconiche della storia. I loro dischi sono i più venduti di tutti i tempi e la parabola del successo targato U2 è in continua ascesa, fin dal lontano 1976, anno in cui la band si formò.
Il gruppo è nato proprio in quell’anno, subito composto dalla formazione definitiva e attuale.

Paul “Bono” Hewson, Adam Clayton, David “The Edge” Evans e Larry Mullen Jr. a oggi hanno sfornato la bellezza di 14 album in studio, vincendo 22 Grammy Awards. Continuano a fare tour in tutto il mondo, l’ultimo dei quali risale al 2019, il Joshua Tree Tour.
Da quell’anno non li abbiamo potuti più vedere calcare i palchi in giro, Italia compresa, per colpa della pandemia, ma l’emergenza sanitaria che parrebbe essere giunta quasi al termine (benché i casi di contagi della variante Omicron continuino ad aumentare) ci permetterà di goderci gli U2 nei prossimi mesi e anni. Speriamo, sia per loro sia per noi…

Anthony McCarten

È stato candidato all’Oscar due volte, nella categoria miglior sceneggiatura non originale: nel 2015 per il film biografico su Stephen Hawking, The Theory of Everything, con protagonista Eddie Redmayne; poi nel 2020 per The Two Popes, con Anthony Hopkins nei panni di Papa Benedetto XVI e Jonathan Price nel ruolo di Papa Francesco.

Bohemian Rhapsody, il biopic musicale a cui si è dedicato prima di questo progetto sugli U2, racconta la storia di un’altra leggendaria rock band, quella dei Queen.
Il film si focalizza sul frontman, Freddie Mercury, interpretato da Rami Malek. La pellicola ha vinto quattro Oscar, di cui uno per Malek come miglior attore. Tra gli altri credits di McCarten, spicca il film premio Oscar di Winston Churchill, Darkest Hour con protagonista Gary Oldman.

Fonte : Sky Tg24