Da Taranto a Roma in monopattino elettrico

Mille chilometri a bordo di un monopattino elettrico, da Taranto a Roma. E’ questa la nuova sfida che Stefano Giusto ha deciso di affrontare. Nuova, ma non unica né prima, visto che già nel corso del 2020 e del 2021 si è cimentato in altre tappe, in giro per l’Italia.

“Voglio attraversare tutto il paese con un monopattino elettrico” ha raccontato a Romatoday “sono partito la prima volta  nel 2020 da Tarvisio, sul confine con l’Austria, e percorrendo una ciclabile sono arrivato fino ad Ancona”. L’anno successivo ha ripreso il viaggio, partendo dal capoluogo marchigiano, fino a Santa Maria di Leuca.Tutto documentato in un libro, di prossima pubblicazione, e sul proprio account Instagram (stefano.giusto10). 

Il primo viaggio

“L’idea è nata nell’estate del 2020: avevo due settimane di ferie ed avevo da poco acquistato un monopattino elettrico. Era un periodo in cui non si poteva andare all’estero e quindi mi è balenata l’idea di attraversare l’Italia con questo mezzo. Inizialmente avevo pensato di raggiungere la Puglia poi, seguendo il consiglio di un amico ciclista, ho deciso di raggiungere Ancona”.

Taranto Roma in monopattino

Arrivato al terzo viaggio, Stefano Giusto, agente di Polizia locale nel comune di Venezia, ha deciso di puntare alla Capitale. “Farò circa mille chilometri, attraverso un percorso articolato su una ventina di tappe” che passano per la Calabria, la Basilicata, la Campagnia ed il Lazio, con puntate a Sperlonga, Latina ed Ostia lido. Un tracciato che viene fatto soprattutto su percorsi ciclabili, scelti utilizzando l’app Komoot, che Giusto prevede di percorrere  in quasi 3 settimane,   “con partenza il 9 maggio ed arrivo previsto il 28. Viaggiando infatti con uno zaino da 15 chili in spalla – ha spiegato –  riesco a stare sul monopattino per circa tre ore al giorno, in tutto una settantina di chilometri”. Un risultato reso possibile grazie alle due batterie che si porta dietro che gli garantiscono, complessivamente, un’autonomia di otta chilometri. Una novità introdotta con il secondo viaggio grazie ad uno sponsor. Perché il successo di questi viaggi in monopattino, ha attirato anche l’attenzione.

Il viaggio e la sostenibilità

“Io vorrei, con questi miei viaggi, promuovere iniziative e realtà impegnate nella difesa dell’ambiente. Ed al tempo stesso riuscire ad incentivare anche il ricorso ai mezzi di mobilità elettrica. Non dico di usarli per andare in vacanza, ma penso siano utili nella vita quotidiana –  ha spiegato Giusto – Personalmente infatti uso il monopattino anche in città, per gli spostamenti da casa al treno che mi porta al lavoro”. Il famoso “ultimo miglio” , una distanza che, nella città con il più alto numero di monopattini in Italia (11mila solo quelli in sharing), molti romani già compiono. Con la differenza che, Stefano Giusto, di miglia ne dovrà percorrere un po’ di più. 
 

Fonte : Roma Today