I capi di governo di Israele ed Emirati si sono incontrati in Egitto

Le altre notizie del giorno: Cina: nessun sopravvissuto dopo lo schianto di un aereo; il Giappone ha chiesto ai cittadini di ridurre i consumi di energia; nelle Filippine il partito di Duterte ha dato ufficialmente il proprio appoggio a Marcos; lo Sri Lanka ha schierato l’esercito alle stazioni di servizio.

EMIRATI – ISRAELE – EGITTO

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ieri ha ospitato il primo ministro israeliano Naftali Bennett e il principe ereditario degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed. Al-Sisi ha sottolineato l’impegno dell’Egitto per la sicurezza della regione del Golfo e “il rifiuto di qualsiasi pratica che cerchi di destabilizzarla”. Secondo alcune indiscrezioni i tre avrebbero parlato degli accordi sul nucleare iraniano, ormai quasi conclusi ma osteggiati da Israele.

CINA

Lo schianto dell’aereo della China Eastern Airlines sembra non aver risparmiato nessuno dei 132 passeggeri che erano a bordo. Il Boeing 737 è precipitato ieri vicino alla città di Wuzhou nella regione di Guangxi, mentre volava da Kunming a Guangzhou. Le immagini satellitari della Nasa hanno catturato l’incendio scaturito subito dopo l’incidente.

GIAPPONE

Il governo giapponese ha chiesto ai propri cittadini di ridurre i consumi di energia, avvertendo che la fornitura di gas e luce potrebbe essere interrotta dopo che il terremoto di magnitudo 7.4 della settimana scorsa ha danneggiato e costretto alla chiusura sei centrali termiche nel nord-est del Paese.

SRI LANKA

Dopo sporadiche proteste causate dall’aumento dei prezzi del petrolio, Colombo ha deciso di schierare alcune truppe dell’esercito alle stazioni di servizio. La nazione insulare sta affrontando la peggiore crisi economica dall’indipendenza nel 1948, con continui blackout e la scarsità di beni di prima necessità.

FILIPPINE

Il partito del presidente filippino Rodrigo Duterte, il Pdp-Laban, ha detto di appoggiare la candidatura di Ferdinand Marcos junior, ancora in schiacciante vantaggio nei sondaggi per le elezioni presidenziali previste a maggio. Il figlio e omonimo dell’ex dittatore del Paese è aiutato da una massiccia campagna di propaganda sui social.

INDONESIA

A Bali un artista russo e il proprietario ucraino di un complesso di ville hanno collaborato per mandare un messaggio di pace: sul tetto di nove edifici Pokras Lampas ha realizzato un murales che recita “Mondo unito” in sei lingue diverse. Per realizzare l’opera ci sono volute tre settimane.

RUSSIA

Il giornale Kommersant scrive di un piano per annullare diverse elezioni amministrative nelle regioni russe in programma quest’anno, per risparmiare fondi ed evitare reazioni negative dalla popolazione locale per gli aumenti dei prezzi e gli scaffali vuoti dei negozi. Il Cremlino smentisce tale ipotesi, ma altre fonti governative la confermano, parlando di nomine e rinnovi scelti direttamente da Mosca.

TAJIKISTAN

In Tagikistan i sondaggi e i commenti sui social media rivelano una spaccatura a metà del Paese tra i contrari e i favorevoli alle operazioni militari russe in Ucraina. Molti temono che lo scenario ucraino si estenda a tutti Paesi ex-sovietici, ed è forte anche il partito di chi sostiene la necessità di sottomettersi alla tutela politico-economica di Mosca.

Fonte : Asia