All’istituto agrario Garibaldi una targa per Falcone e Borsellino

Nuovi alberi e una targa in onore di Giovanni Falcine e Paolo Borsellino, magistrati uccisi dalla Mafia e simboli della lotta alla criminalità organizzata. L’istituto tecnico agrario Giuseppe Garibaldi dell’Ardeatino, nell’VIII Municipio, è stato al centro delle celebrazioni durante la Giornata della Memoria e dell’Impegno dedicata alle vittime innocenti della criminalità organizzata in Italia. 

Il presidente della Regione Lazio ha presieduto all’evento, che ha parallelamente visto la piantumazione degli ultimi alberi finanziati dal progetto Ossigeno e la scopertura della targa all’interno dell’oliveto che caratterizza gli oltre 70 ettari di terreno gestiti dall’istituto. “La piantumazione di quest’ultimo albero – ha commentato Zingaretti -, non rappresenta la fine di un progetto ma è l’inizio di un nuovo ciclo della vita. C’è un filo sottile che unisce il progetto Ossigeno e la targa che oggi dedichiamo alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due uomini immensi che hanno seminato in noi le radici della legalità. Quindi un gesto dal doppio valore simbolico, che ha dentro tutta l’urgenza di attuare le pratiche per combattere le mafie e in difesa dell’ambiente per costruire un mondo migliore e più pulito da lasciare ai nostri figli”.

“Eventi come quello di oggi sono un momento importante di crescita e riflessione – ha aggiunto Andrea Pontarelli, dirigente dell’ITA Giuseppe Garibaldi -, sia individuale che collettiva, che ci aiutano nell’arduo e prezioso compito di costruire i cittadini di domani. Aderendo all’iniziativa Ossigeno con il Progetto ‘Mille alberi al Garibaldi’ abbiamo voluto perseguire obiettivi sia di natura sociale che ecologica, consapevoli che questi due aspetti sono non solo imprescindibili ma allo stesso tempo inseparabili tra loro. e che oggi vengono ulteriormente rafforzati dalla presenza di questa importantissima targa posta in ricordo dei giudici Falcone e Borsellino”. 

Nato nel 1872, il “Garibaldi” si trova a via Ardeatina 524 a Vigna Murata, tra i quartieri Roma 70 e Fonte Meravigliosa, si estende per circa 76 ettari e rappresenta un’oasi naturalistica inserita nel tessuto urbano capitolino. Oltre all’edificio, si trovano le strutture sportive, il frantoio, la cantina, il caseificio, il museo di maccine agricole d’epoca e le aree coltivate. All’interno, grazie a una convenzione – scaduta, ma le istituzioni si stanno adoperando per farla rinnovare dopo feroci polemiche – opera una cooperativa animata da ex studentesse e studenti disabili dell’istituto agrario, che gestiscono circa un ettero di orto e un casale. 

Fonte : Roma Today