L’Atalanta alza il muro e scocca l’ora dei rinnovi in difesa

L’emergenza offensiva che ormai da settimane ha colpito l’Atalanta, senza Zapata e Muriel per molti mesi e anche a Bologna impossibilitata a schierare Boga, Malinovskyi insieme al gigante colombiano, ha rimodulato il modo di giocare di Gasperini. Non che la Dea si sia evoluta in una squadra difensiva, ma di sicuro è diventata più attenta nella gestione di alcune situazione. Così si scopre che Musso non subisce gol da tre partite in fila, in almeno due con Bologna e Bayer Leverkusen è stato determinante, e prendendo in esame solo il campionato sono due le reti al passivo nelle ultime cinque giornate. 

La difesa dell’Atalanta è un muro

Merito di Musso, come detto, portiere che i venti milioni spesi li vale tutti, lo si sapeva già quando è partito da Udine per Zingonia, ma che ha commesso qualche errore in stagione. Le critiche sono state dure, Gasperini gli ha sempre dato fiducia ed ecco che nei momenti importanti lui si è fatto trovare pronto. Impressionante è anche la crescita di Demiral, arrivato per non far rimpiangere Romero e nelle ultime settimane ci sta riuscendo annullando gli avversari. A Torino sponda Juve non lo consideravano pronto, nell’Atalanta è ormai un pilastro e le big d’Europa gli hanno già messo gli occhi sopra. Starà alla Dea decidere cosa fare. 

Tre rinnovi di contratto in difesa per l’Atalanta

Blindare la difesa però non è mai solo una questione di singoli, il reparto si deve conoscere e muovere come un corpo unico, ed è per questo che la società ha deciso di blindare tutti, o quasi i giocatori in rosa. Il primo a rinnovare è stato capitan Toloi, che ha firmato fino al 2024 ed è pronto nei prossimi anni a prendersi la prima posizione per numero di presenze in nerazzurro, diventando una bandiera a tutti gli effetti. Oggi invece è statao il giorno di Djimsiti che vestirà la maglia dell’Atalanta fino al 2026. Dei centrali è quello meno appariscente, ma è solido come una roccia e poi ultimmanente ha anche sviluppato un discreto vizio del gol, è infatti importante notare come senza la sua doppietta all’Olympiakos probabilmente l’Atalanta oggi non sarebbe ai quarti di finale di Europa League. 

Il prossimo a firmare il rinnovo di contratto potrebbe essere Scalvini che ieri è andato a pochi centimetri dal primo gol in Serie A. Gasperini lo guarda da tempo, lo ha voluto in prima squadra per valutarlo e per inserirlo nei difficili meccanismi della Dea, poi lo ha lanciato e lui si è subito fatto trovare pronto. Ha solo 18 anni e la sensazione è che possa diventare davvero un ottimo difensore, per questo l’Atalanta nelle prossime settimane andrà all’attacco per blindarlo con un nuovo contratto.

Fonte : Today