Covid, AstraZeneca: mix di monoclonali efficace contro Omicron 2. Lo studio

Un mix di anticorpi monoclonali efficace, in test sui topi, contro Omicron 2 (BA.2), sotto variante del virus Sars-Cov-2 che si sta diffondendo velocemente in tutto in mondo, dove circola al 60%. E che, in Italia, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, è presente al 44,1%. E’ quello rappresentato dal farmaco “Evusheld” di AstraZeneca, composto dall’associazione tra gli anticorpi monoclonali tixagevimab e cilgavimab, mix di anticorpi per la profilassi pre-esposizione contro il Covid-19 che ha già ricevuto l’autorizzazione all’uso di emergenza, negli Stati Uniti, nel dicembre 2021. Lo ha confermato una nota dell’azienda anglo-svedese, che ha citato uno studio condotto dai ricercatori della Washington University School of Medicine di Saint Louis, pubblicato su “bioRxiv”, piattaforma che rende disponibili ricerche prima della valutazione da parte della comunità scientifica.

Ridotta la carica virale

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Nello studio che ha analizzato il mix di monoclonali, sia contro la variante Omicron BA.2, sia contro la BA.1 e la BA.1.1, è stato simulato un utilizzo analogo a quello per cui l’associazione di medicinali è approvata, cioè l’assunzione prima dell’esposizione al virus in persone a rischio, in uso in alcuni Paesi nel mondo, tra cui il Regno Unito. Tom Keith Roach, presidente di AstraZeneca UK, ha spiegato che “Evusheld colma una lacuna urgente nella lotta del Paese contro il Covid-19, fornendo protezione alle persone per le quali la vaccinazione potrebbe non essere efficace e che sono spesso tra le più vulnerabili clinicamente”. Ma, nel caso della sperimentazione in questione, gli esperimenti su topi di laboratorio transgenici con un’alta espressione del recettore ACE2, dunque piuttosto vulnerabili rispetto all’infezione, hanno segnalato che l’associazione “ha ridotto significativamente la carica virale e ha limitato l’infiammazione nei polmoni per tutte e tre le sotto-varianti”, ha sottolineato AstraZeneca.

Efficace nella protezione contro l’infezione nei polmoni

Secondo il coordinatore dello studio, Michael S. Diamond, professore presso la Washington University di Saint Louis, “la carica virale di Sars-CoV-2 è associata ad un aumento della gravità della malattia e della mortalità, nonché al long-Covid” e, nel caso specifico, “i risultati dimostrano che Evusheld è stato efficace nella protezione contro l’infezione nei polmoni, un sito critico di malattia per il Covid-19 grave, in tutte le sotto-varianti di Omicron testate”. In Italia, attualmente l’associazione dei due monoclonali tixagevimab e cilgavimab può essere utilizzata come sistema di prevenzione in persone con più di 12 anni, negative al Sars-CoV-2 e “con un grave stato di compromissione del sistema immunitario”.

Fonte : Sky Tg24