Oms: 3,5 miliardi di persone nel mondo hanno problemi di salute orale

Carie e gengiviti, caduta dei denti e ascessi, ma anche traumi e tumori. Sono queste le principali malattie del cavo orale che, secondo le stime, colpiscono quasi 3,5 miliardi di persone al mondo. Si tratta di patologie che, “sebbene siano ampiamente prevenibili, rappresentano un grave peso sanitario per molti Paesi perché incidono sulla vita delle persone”, e arrecano dolore, disagio e problemi di salute a livello di tutto l’organismo. Lo ha riportato l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), in occasione della Giornata mondiale della salute orale che si è celebrata proprio ieri, 20 marzo.

Il Global Burden of Disease 2019

Scoperto un legame tra il tumore epatico e la salute del cavo orale

A fotografare il problema, a livello mondiale, è stato il Global Burden of Disease 2019, studio secondo il quale la carie dentale non trattata rappresenta la condizione di salute più comune in assoluto. “A livello globale, si stima che 2 miliardi di persone soffrano di carie dei denti permanenti, mentre 520 milioni di bambini soffrano di carie dei denti da latte”, sottolinea ancora l’Oms in un resoconto pubblicato online. Questa situazione, secondo gli esperti, è legata principalmente all’esposizione inadeguata al fluoro, sia nell’acqua potabile sia nei dentifrici, alla disponibilità e al basso costo di alimenti ad alto contenuto di zuccheri e allo scarso accesso ai servizi di assistenza sanitaria orale. La malattia parodontale, invece, interessa il 14% della popolazione adulta, con più di un miliardo di casi in tutto il mondo anche in forme gravi, con la gengiva che può staccarsi dal dente e dall’osso di supporto, generando così mobilità nei denti, fino alla loro caduta.

Altri dati a livello globale

Ecco poi altri dati che descrivono il problema. L’incidenza globale dei tumori del labbro e del cavo orale è stimata in 4 casi ogni 100.000 persone, con le infezioni da papillomavirus umano causa di una percentuale sempre crescente di tumori orali soprattutto tra la popolazione più giovane. Circa il 20% delle persone, segnala ancora l’Oms, soffre di traumi ai denti almeno una volta nella vita: tra le cause, anche quella del mancato allineamento. Ad aumentare le difficoltà, il fatto che il trattamento per le condizioni di salute orale risulta essere particolarmente costoso e spesso non fa parte della copertura sanitaria universale. Per questo motivo, secondo gli esperti, è sempre più necessario puntare sulla prevenzione. Come sottolineato da Nicola Sforza, il presidente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, “la maggior parte dei problemi di salute orale è legata ad una serie di fattori di rischio modificabili, tra cui il consumo di zucchero, l’uso di tabacco, l’uso di alcol e la scarsa igiene orale. Prevenirli significa anche contribuire a ridurre il rischio di molte patologie sistemiche correlate”. E questo perché, ha aggiunto, “come le evidenze scientifiche hanno dimostrato, il benessere della salute della bocca è collegato a quello di tutto l’organismo”.

Fonte : Sky Tg24