L’audience online dei broadcaster in Italia

La Tv sta cambiando. O meglio sta cambiando il modo di fruire dei contenuti televisivi, ma nel nostro Paese la televisione “tradizionale” lineare resta di gran lunga il media di massa per eccellenza. Stando al 55° Rapporto Censis 2021 la Tv digitale terrestre ha una penetrazione del 87.9% rispetto al 41.9% della Tv via Internet e al 41.6% della Tv satellitare, mentre la Tv da mobile si attesta al 33.4%. E, secondo i dati di Global Web Index, gli italiani dedicano mediamente 2 ore e 16 minuti al giorno a guardare la Tv tradizionale e 1 ora e 4 minuti invece per guardare la Tv online.

In questi mesi si è fatto sempre più vivace il dibattito sulle metriche, e infatti Auditel sarebbe pronta a dare il via da fine marzo al dato unico di ascolto Tv, pc, smartphone e tablet. In attesa che questo avvenga, augurandoci che sia il prima possibile, dopo aver analizzato gli ascolti televisivi nel 2021 rispetto al 2020, grazie ai dati Audiweb abbiamo ricostruito l’audience online dei broadcaster del nostro Paese dei quali l’istituto di rilevazione rende disponibili, appunto, i dati.

Rispetto alla total digital audience nel giorno medio, che a gennaio 2022 è stata di poco più di 37 milioni di utenti nel giorno medio, l’audience online dei diversi siti web delle televisioni è complessivamente una quota relativamente ridotta attestandosi a circa 4,2 milioni di utenti nel giorno medio, pari all’11.3% del totale. Una penetrazione che è di gran lunga inferiore a quella delle news online. Basti pensare che solamente Repubblica, sempre a gennaio di quest’anno, si è attestata a poco meno di 3,2 milioni di utenti nel giorno medio.

Allo stato attuale delle cose la capacità di attrazione dei siti web delle Tv è dunque modesta nonostante questi possiedano una grande varietà di contenuti in grado di attirare le persone. È evidente che deve esservi un ripensamento delle strategie di presenza online da parte dei broadcaster A vedere i dati pare che il lancio a fine 2021 di RaiNews, come aggregatore digitale di tutta l’informazione della Rai, dia impulso in tal senso, e infatti il portale di notizie dell’emittente di stato è quello che registra la maggior crescita sia rispetto al gennaio 2021 che in confronto al mese precedente, a dicembre 2021. Se dunque il rilancio di RaiNews pare sortire effetti positivi, nel complesso l’audience dei diversi siti di Mediaset è nettamente superiore a quella della Rai. Mediamente più del doppio.

Anche Discovery Plus (ora Discovery+) ha una scarsa capacità di attrazione. Se questi sono i numeri, la piattaforma di streaming di Discovery  non pare certo un successo. Forse l’idea di rendere disponibili i contenuti solo su due canali Sky e su Dazn non è stata esattamente azzeccata, diciamo. E infatti è notizia di questi giorni che Discovery vuole rimodulare lo streaming, fondendo Discovery+ con Hbo Max. E grida vendetta l’audience di RaiSport, lontanissima da quella di Sport Mediaset. Nonostante una grande ricchezza di contenuti sportivi l’audience è davvero ai minimi termini. Su questo la Rai ha molto da lavorare.

Come mostra l’infografica, se tutti i siti dei quali sono disponibili i dati sono in crescita rispetto al dicembre 2021, in confronto al gennaio 2021 solamente tre su nove non hanno un andamento negativo. Non esattamente un successo, diciamo.

Fonte : Repubblica