La Russia ha perso più di 1400 veicoli militari dall’inizio dell’invasione

Si diffondono, in rete, i video che ritraggono il ritrovamento di mezzi militari russi abbandonati o di agricoltori che li trainano verosimilmente per consegnarli all’esercito ucraino. Per quanto il Cremlino si ostini a dichiarare che l’invasione dell’Ucraina procede secondo i piani, la realtà è ben diversa.

Lo dice il fatto che non si tratta più di quella guerra lampo auspicata da Mosca all’inizio delle operazioni, lo ribadisce la morte di tre alti ufficiali cui se ne sarebbe aggiunta una quarta, lo confermano i numeri dei mezzi e delle attrezzature militari distrutte, danneggiate o addirittura finite in mani nemiche. Numeri censiti da Oryx, un gruppo di giornalisti e attivisti, utilizzati da Wired per costruire questa infografica:

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In alto a sinistra i dati relativi al numero di mezzi militari perduti dall’inizio del conflitto dalle due fazioni in lotta. Si tratta di numeri assoluti, il che significa che questa indicazione va presa con le molle. Per capire se effettivamente l’esercito russo stia perdendo più mezzi di quello ucraino bisognerebbe calcolare l’incidenza sul totale dei mezzi impiegati nel conflitto.

Un dato, quest’ultimo, non semplice da ricostruire. Detto che la Russia non ha schierato l’intero esercito in Ucraina, per farsi un’idea è possibile fare riferimento ai numeri di Global Fire Power, piattaforma che si occupa di raccogliere dati sulle forze armate del mondo, secondo la quale esiste una forte sproporzione tra i due eserciti, ovviamente in favore di Mosca.

Il grafico a cipolla, così si chiama, mette a confronto per tre categorie di mezzi militari (carri armati, artiglieria e veicoli da trasporto) le perdite dei due eserciti. La legenda nella parte bassa illustra il significato dei colori. Il cerchio centrale mostra il numero di veicoli catturati dai nemici, la situazione peggiore perché si finirà per ritrovarseli contro. Quindi, a schiarire la tonalità di rosso, quelli distrutti, quelli danneggiati e quelli abbandonati. Ovvero i protagonisti dei tanti video che si stanno diffondendo in rete. Ovviamente, più una cipolla è grande e maggiore è il numero di mezzi andati perduti.

Fonte : Wired