Covid, ipotesi stop al Super Green pass per gli over 50 sul lavoro

In Italia, le ultime restrizioni ancora in vigore per frenare i contagi di Covid-19, tra mascherine e Green pass, dovrebbero resistere ancora per qualche settimana, per quanto riguarda i luoghi chiusi. In quelli aperti, invece, qualcosa è già cambiato, sempre con l’attenzione rivolta all’andamento dei nuovi casi. E, tra le modifiche all’ordine del giorno del governo, potrebbe esserci anche lo stop dell’obbligo del Super Green pass per gli over 50 sul posto di lavoro, sostituito probabilmente da quello “base”.

Le prossime tappe

Covid, la road map del governo post emergenza: le ipotesi sul tavolo

A due settimane dal 31 marzo, quando terminerà dopo oltre due anni lo stato d’emergenza, sono pronte infatti nuove misure di allentamento. Il via libera potrebbe coincidere con il prossimo Consiglio dei ministri, in programma giovedì 17 marzo, dopo il consulto con la Cabina di Regia. E dalla Conferenza delle Regioni, che si riunirà in queste ore, dovrebbero giungere alcune proposte,  proprio relative al post emergenza, che dovrebbero focalizzarsi anche sul ruolo del certificato verde. 

Cosa potrebbe cambiare

Nell’incontro avvenuto ieri, 15 marzo, tra il premier Mario Draghi, il ministro della Salute, Roberto Speranza, il coordinatore del Cts, Franco Locatelli ed il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, sarebbero emersi, intanto, i primi dettagli della road map per gestire i prossimi mesi. In generale, per quanto si apprende, dall’1 aprile dovrebbe decadere l’obbligo del Green pass all’aperto per ristoranti e bar, così come di quello “rafforzato” per quanto concerne i trasporti pubblici locali. Gli stadi dovrebbero tornare al 100% della capienza e dovrebbero essere messe da parte anche le quarantene da contatto, pure per i non vaccinati. Nelle scuole, sebbene non da subito, potrebbe terminare l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 in luogo della chirurgica. Ma in generale, è probabile che nei luoghi chiusi le restrizioni resteranno ancora in vigore. Il Green pass resta uno dei nodi su cui il governo è maggiormente diviso, con gli esperti e i tecnici, che ammettono che “il momento epidemiologico è confuso”. Per questo la revisione delle misure potrebbe coincidere con il mese di maggio per poi essere applicata, progressivamente, da giugno in avanti.

Fonte : Sky Tg24