Sud-est asiatico: la pandemia ha annullato i successi nella lotta alla povertà

Le altre notizie del giorno: Aleksej Naval’nyj  è stato condannato a 15 anni per vilipendio delle forze armate russe; lo Sri Lanka comincerà i colloqui con il Fondo monetario internazionale per affrontare la crisi economica; la Corea del Nord ha fallito un test missilistico; l’IS-K in Afghanistan si sta ricompattando secondo gli Usa.

SUD-EST ASIATICO

La pandemia da Covid-19 ha invertito i successi ottenuti nella lotta alla povertà: prima della crisi sanitaria le persone nel sud-est asiatico che vivevano in condizioni di povertà estrema –con meno di 1 dollaro e 90 al giorno – erano 14,9 milioni nel 2019. Secondo un rapporto pubblicato oggi dall’Asian Development Bank la cifra l’anno scorso è arrivata a 24,3 milioni. Nel 2017 erano 21,2 milioni.

MYANMAR

L’agenzia per i diritti umani delle Nazioni unite ha esortato la comunità internazionale a prendere provvedimenti immediati contro la violenza in Myanmar: secondo un rapporto che copre il periodo che va dal colpo di Stato – il primo febbraio 2021 – a oggi, almeno 1.600 persone sono state uccise dall’esercito e più di 12.500 sono state detenute. Sono invece 14 milioni i soggetti che hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente, mentre l’invio di aiuti è stato in gran parte bloccato dai militari.

SRI LANKA

Il prossimo mese cominceranno i colloqui tra il governo di Colombo e il Fondo monetario internazionale, mentre nella nazione insulare aumentano le proteste per la crisi economica. Le riserve di valuta estera dello Sri Lanka sono diminuite del 70% negli ultimi due anni e il Paese fatica a pagare le importazioni di cibo e carburante.

COREA DEL NORD

Secondo la Corea del Sud, Pyongyang ha lanciato, questa volta senza successo, un missile balistico da un aeroporto non lontano dalla capitale. Alcuni testimoni hanno detto di aver visto nel cielo sopra Pyongyang del fumo rosso-arancione, che secondo gli esperti è altamente tossico per gli esseri umani. La Corea del Nord quest’anno ha effettuato 9 test missilistici.

ARABIA SAUDITA-CINA

Secondo il Wall Street Journal l’Arabia Saudita e la Cina sono in “trattative attive” per arrivare a valutare in yuan anziché in dollari USA alcune vendite di petrolio saudita a Pechino. I colloqui si svolgono da sei anni, ma di recente avrebbero avuto una “accelerazione” per il malcontento dell’amministrazione Biden sulla guerra civile yemenita, dai colloqui sull’accordo nucleare con l’Iran e dal caotico ritiro degli Stati Uniti dall’Afghanistan

AFGHANISTAN

Secondo il comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), il ramo afghano dello Stato islamico (IS-K) si sta ricompattando e sarà in grado di condurre attacchi anche al di fuori del Paese entro 12-18 mesi. A dirlo è stato il generale Frank Kent McKenzie, a capo del Centcom, davanti al Senato americano. I talebani dicono invece di aver neutralizzato i miliziani dello Stato islamico e di avere la situazione sotto controllo.

RUSSIA

La procura generale della Russia ha proposto di trasferire Aleksej Naval’nyj in un lager a regime duro, da dove non potrà più inviare messaggi, condannandolo a 15 anni per vilipendio delle forze armate di Russia in seguito agli appelli per le manifestazioni pacifiste dei giorni scorsi.

UCRAINA

Il presidente ucraino Zelenskyj ha annunciato una radicale riforma del fisco, che si applica si tempi di guerra. Sono aboliti tutti controlli sulle ditte, al posto delle tariffe in vigore verrà applicata la tassa unica al 2%, con la precisazione che “se potete pagate, se no fa niente”. Zelenskyj ha anche approvato una norma che punisce la collaborazione con la Russia fino a 15 anni di reclusione.

Fonte : Asia