L’incredibile storia della prima telefonata senza fili

Cento anni fa, oggi, il 16 marzo 1922, iniziò l’era dei telefonini. L’affermazione può sembrare esagerata e non è tecnicamente esatta, ma il filmato di cui parliamo, emerso dalla digitalizzazione di un prestigioso archivio, è strabiliante già dal titolo: Eve’s Wireless, la vigilia del wireless.  

Questa la descrizione ufficiale. Si vedono due donne che camminano verso la macchina da presa nella strada di una città. Si fermano accanto a un idrante (e questo fa supporre che la città sia negli Stati Uniti). Le due donne avvolgono un filo attorno all’idrante, una delle due tiene fra le mani una piccola scatola, l’altra apre un ombrello, come Mary Poppins, a quanto sembra per farlo funzionare come una antenna. Le due donne stanno in piedi una accanto all’altra e quella con l’ombrello avvicina l’orecchio a un ricevitore. Cambio di immagine, si vede una terza donna a un centralino telefonico che tiene in mano una specie di microfono; parla e poi si gira per avviare un grammofono, come se la donna con l’ombrello le avesse chiesto di ascoltare musica. Lo carica, piazza la puntina sul disco e tiene il microfono sopra per fare sentire la musica alle due donne in mezzo a una strada. Le due donne sorridono e parlano, presumibilmente stanno ascoltano la musica, non lo sappiamo, il video è ovviamente muto. Resta la meraviglia per l’oggetto, “un rudimentale telefono incrociato con un Sony Walkman!”, conclude il testo.

In una nota si legge che un visitatore del sito nel novembre 2011 ha scritto che il telefono è probabilmente un Home-O-Fone prodotto da Radio Receptor di New York. 

Il ritrovamento del video era avvenuto l’anno precedente, nel maggio 2010, destando un grande scalpore: “Il primo telefonino risale al 1922!” era stato il titolo sui siti web di tutto il mondo. Un ex ufficiale del reggimento britannico addetto alle comunicazioni, Simon Atkins, aveva spiegato la cosa: “La due signore usano una piccola e semplice radio a onde ad alta frequenza, Hf, probabilmente un Cat’s Whisker. Affinchè funzioni è necessario che sia collegata a terra ed è il motivo per cui è stata collegata a un idrante. L’ombrello fa da antenna. Dall’altro capo, anche la telefonista sta usando una radio HF e usa il microfono accanto a un registratore: affinchè le due signore possano ascoltare, deve premere un tasto”.

Nel gennaio del 2012 un ricercatore dello Smithsonian, Matt Novak, esperto in un settore affascinante chiamato Paleofuturo, ha deciso di affrontare la cosa con un lungo e dettagliato fact-checking per concludere che no, ovviamente, quello che vediamo non è un telefonino. E allora perché quel titolo? Perché nel 1922 l’espressione “wireless telephone” era usata per indicare la radio (anche grazie alle scoperte di Guglielmo Marconi, aggiungiamo noi).

Fonte : Repubblica