Xiaomi 12, 12Pro e 12X puntano tutto su fotocamera e processori di nuova generazione

Dopo il consueto giro di indiscrezioni e mezze conferme è arrivato il giorno di Xiaomi 12, il nuovo fiore all’occhiello dell’azienda cinese che punta tutto su ciò che ormai il pubblico si aspetta dagli smartphone di ultima generazione: fotocamere spettacolari, schermi ricchi di colori e attenzione al design.

Xiaomi 12 ovviamente non arriva da solo ma in tre versioni per cercare di coprire tutti gli spazi del segmento medio alto. Prima dell’annuncio c’erano dubbi sulla presenza del 12X e del Pro sul mercato europeo, e invece Xiaomi ha deciso di schierare quasi tutta la squadra. L’intenzione è chiara: competere con Samsung e altri marchi top per un pubblico che è disposto a spendere qualche centinaio di euro in più rispetto alla media dei prodotti Android. Manca solo il modello Ultra, per adesso esclusiva del mercato cinese.

Xiaomi 12 Pro sarà disponibile in due versioni, 8GB+256GB, 12GB+256GB, rispettivamente al prezzo di 1099,9 euro e 1199,9 euro. Xiaomi 12 sarà disponibile nella variante da 8GB+128GB e da 8GB+256GB al prezzo di 799,9 euro e 899,9 euro. Xiaomi 12X sarà invece acquistabile al prezzo di 699,9 euro nella variante unica da 8GB+256GB.

Ovviamente il 12 Pro offre il processore migliore e il sensore ottico migliore, mentre il 12 si posiziona nel mezzo, sfoggiando lo stesso processore del primo, il nuovo Snapdragon 8, ma il sensore fotografico del 12X, pur potendo sfruttare l’IA fotografica dell’ammiraglia.

Al loro fianco arrivano anche lo Xiaomi Watch S1, anche in versione Active per chi preferisce un modello meno costoso e adatto allo sport, e le cuffie Buds 3T pro e Buds 3 che si differenziano per la presenza dell’audio tridimensionale nel primo modello, qualcosa di simile a quanto visto nelle LG.

Ma vediamo più nel dettaglio il modello 12X, anche in comparazione con i fratelli maggiori che esteticamente sono identici, nel caso del 12, o poco più grandi, nel caso del Pro.

Una questione spigolosa

Appena fuori dalla scatola, la prima cosa che balza all’occhio, oltre al voluminoso trio di obiettivi posteriori e alla finitura perlacea, è proprio la sua compattezza. Le dimensioni sono 152,7 X 69,9 X 8,16 millimetri per 176 grammi di peso. Un po’ più lungo di un iPhone 13 ma leggermente più sottile e dotato di bordi curvi che favoriscono l’ergonomia, e un leggermente inferiore. L’impressione dopo qualche ora è che sia comodo da usare con una mano sola e da tenere in tasca.

Proprio per questo motivo risulta ancora più evidente lo scalino che ospita gli obiettivi, in cui ovviamente la parte del leone la fa il sensore Sony IMX766 da 50 megapixel, affiancato da un grandangolare da 13 e un macro da 5. Dal punto di vista del design ovviamente è una questione personale, ma rispetto alle linee generali della scocca questo stacco netto non a tutti potrebbe piacere, soprattutto quando capita di appoggiare il telefono sul retro. La soluzione migliore? Usare la cover di gomma contenuta nella confezione. Per la fotocamera frontale invece abbiamo il classico foro centrale.

In generale il comparto fotografico di Xiaomi 12X, identico a quello del 12 ci è sembrato assolutamente adeguato a ogni situazione, sia per quanto riguarda le foto che i video. Il produttore cinese ha anche sensibilmente migliorato le sue funzioni di scatto intelligente che permettono al telefono di capire istantaneamente  qual è la configurazione migliore per lo scatto, ma volendo è possibile anche utilizzare la funzione totalmente manuale per decidere ogni  Il problema è che il sensore principale, essendo uno dei migliori sensori del 2021, è così buono che quando si passa agli altri la differenza si nota un po’ troppo, soprattutto negli scatti al buio, nell’Hdr e nei video stabilizzati.

Per quanto riguarda il video, fino a 4K la telecamera frontale arriva a 60fps, per gli 8K bisogna accontentarsi di 24. La frontale invece arriva al massimo a 1080p.

Schermi e processori

Lo schermo di Xiaomi 12 e X è un Full HD+ da 6,28 pollici 120Hz Amoled, un pannello ben bilanciato, luminoso, perfetto per ogni contenuto e solo di poco inferiore al bellissimo schermo Wqhd+ del 12 Pro. Molto buono anche l’audio con Dolby Atmos, tecnologia che può essere usata anche per registrare i video.

La batteria è di 4500 mAh, un po’ inferiore rispetto al passato ma dotata della ricarica rapida che, grazie all’alimentatore incluso nella confezione, porta il telefono al 100% di autonomia in circa mezz’ora. È disponibile anche la ricarica veloce a induzione. La ricarica veloce è senza dubbio uno dei punti di forza di tutta la gamma e uno dei fattori su cui si stanno concentrando molti smartphone. L’autonomia dei telefoni è un tema centrale da sempre e l’arrivo del 5G e la progressione di schermi e processori non fa che renderlo ancora più importante, poter contare su un telefono carico in pochissimo tempo è un fattore determinante.

Anche la dotazione del processore varia in base al modello, come nel caso degli obiettivi e a questa voce il 12 X è quello che ci rimette di più, pur rimanendo un’ottima alternativa. Xiaomi 12 e Pro utilizzano Snapdragon un processore Snapdragon 8 Gen 1 a 4 nm, che vanta un incremento delle funzionalità di rendering della Gpu del 30% e un’efficienza energetica del 25%. Xiaomi 12X invece sfrutta lo Snapdragon 870, che resta un ottimo processore per l’utilizzo che ne fa la maggior parte del pubblico.

Per tutti e tre i telefoni l’interfaccia è ovviamente Miui 13 disponibile da inizio anno. Come spesso accade con questo tipo di firmware il gusto è spesso legato ad abitudini radicate nel tempo e totalmente personali. Per adesso possiamo dire che si è comportata bene, senza blocchi di sorta e senza rallentamenti. Avremmo evitato l’installazione coatta di un po’ di giochi e app di cui non sentivamo il bisogno, ma è un grande classico. L’unico vero neo ci pare il riconoscimento dell’impronta per sbloccare lo schermo che a volte ha qualche incertezza.

Prezzi e offerte

Ricordiamo i prezzi: Xiaomi 12 Pro sarà disponibile in due versioni, 8GB+256GB, 12GB+256GB, rispettivamente al prezzo di 1099,9 euro e 1199,9 euro. Xiaomi 12 sarà disponibile nella variante da 8GB+128GB e da 8GB+256GB al prezzo di 799,9 euro e 899,9 euro. Xiaomi 12X sarà invece acquistabile al prezzo di 699,9 euro nella variante unica da 8GB+256GB. Considerando la dotazione fotografica in pari col modello superiore e la presenza di una Gpu e una Cpu inferiori ma comunque di alto livello ecco che Xiaomi 12X si configura come un ottimo smartphone di fascia medio alta, anche se per molti potrebbe senza dubbio valere la pena spendere 100 euro in più per un dispositivo più avanzato sotto la scocca. A rendere le cose più complesse c’è anche la promozione su Amazon e su mi.com fino al 24 marzo che porta il prezzo del 12X a 599 euro.

Chi invece acquisterà Xiaomi 12 Pro da 12GB+256GB entro il 30 aprile in qualsiasi punto vendita aderente all’iniziativa riceverà in bundle il nuovo Xiaomi Watch S1, coloro che sceglieranno invece Xiaomi 12 da 8GB+256GB lo acquisteranno in bundle con Xiaomi Watch S1 Active

La scelta adesso è vostra, il 12X appare già più che sufficiente per la maggior parte degli utilizzi quotidiani ma a cento euro in più è possibile portarsi a casa uno smartphone con un processore più avanzato, non è una decisione semplice e nelle prossime settimane, dopo un po’ di utilizzo, vedremo quale sarà quella giusta.

Fonte : Repubblica