La ciclabile Prenestina non è sicura, si studia un cambio di progetto

Le auto in sosta selvaggia impediscono la visuale, e l’assenza di protezione nel tratto subito precedente il punto di svolta mette in pericolo i ciclisti. Così com’è la bike lane di via Prenestina non va. V municipio e Comune si preparano a modificare il progetto e in settimana il presidente Mauro Caliste e l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè si incontreranno per fissare il da farsi. “Il dipartimento farà a breve dei sopralluoghi” fa sapere a RomaToday il minisindaco. 

Il tratto critico, oggetto di proteste di residenti e fruitori della pista, è quello che interseca largo Telese. Qui le macchine parcheggiate accanto alla pista in prossimità del punto di svolta ostacolano la vista sia agli automobilisti che girano verso viale Telese che ai ciclisti che attraversano l’incrocio (specie se le auto parcheggiate sono di grosse dimensioni o camioncini). Il rischio incidenti è concreto. Tra gli interventi in valutazione da parte dell’amministrazione, un progetto pensato direttamente dai cittadini. 

Il progetto dei cittadini

Firmato dal comitato Impegno Civico, e in particolare da due ingegneri del gruppo, e presentato al V municipio durante un incontro pubblico sui primi 100 giorni di amministrazione, il piano prevede due modifiche possibili per risolvere il problema sicurezza. La prima prevederebbe la realizzazione di una sorta di marciapiede a protezione della pista nel tratto in questione, così da scongiurare la sosta selvaggia, “un’isola salva pista” come ribattezzata dai cittadini. Verrebbe posizionato tra l’inizio dell’intersezione e la fine dell’ultimo stallo di sosta per le autovetture. 

Il secondo intervento del progetto invece punterebbe all’installazione sul palo a sbraccio del semaforo di una telecamera in grado di identificare le biciclette, e contestualmente attivare una lanterna lampeggiante a un colore e un pannello a messaggio variabile di preavviso. Il tutto consentirebbe di preavvisare gli automobilisti quando sta arrivando una bicicletta in prossimità dell’incrocio. Una seconda telecamera, anche essa posta sul palo a sbraccio, monitorerebbe invece l’area di attraversamento ciclabile e anche pedonale posta su Largo Telese. Andrebbe poi aggiunto un modulo di countdown pedonale/ciclabile che informi ciclisti e pedoni sulla durata delle fasi semaforiche. 

Cosa faranno Comune e municipio

“Sulla bike lane si presentano condizioni di scarsa sicurezza per i ciclisti specialmente nelle zone di intersezione con importanti strade trasversali a intenso volume di traffico”. Lo aveva già dichiarato mesi fa il presidente del V municipio Mauro Caliste, ben conscio del problema. Il progetto di Impegno Civico è stato presentato al minisindaco che sembra averlo decisamente apprezzato. In settimana è previsto un incontro con l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, con sopralluogo sul posto, per capire se sia o meno finanziabile. 

Fonte : Roma Today