Le forze dell’ordine di 18 città italiane avranno in dotazione il taser

Carabinieri, polizia di Stato e guardia di finanza saranno armate di taser a partire dal 14 marzo 2022. Nel dettaglio, verranno distribuite 4482 armi a impulso elettrico, in grado di paralizzare temporaneamente i muscoli della persona colpita, agli agenti di 18 città italiane, tra cui Roma e Milano. Ad annunciarlo è stata la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, nonostante a luglio 2020 avesse sospeso l’uso di taser, per alcune criticità emerse durante le prove di sperimentazione.

Dopo il periodo di prova avvenuto nel 2018 e la breve legalizzazione in 14 città tra gennaio e luglio 2020, i taser stanno per diventare di ordinanza per le forze dell’ordine di Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Cagliari, Napoli, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Catania, Caserta, Brindisi, Reggio Emilia e Padova. “L’utilizzo dell’arma ad impulsi elettrici da parte degli operatori di polizia” ha detto la ministra in una dichiarazione riportata da Rai news “costituisce un passo importante per ridurre i rischi per l’incolumità del personale impegnato nelle attività di prevenzione e controllo del territorio”

La sperimentazione dell’arma aveva fatto sorgere molti dubbi sull’efficacia del suo utilizzo, così come domande sui possibili danni alla salute e sulla responsabilità individuale degli agenti, che in Italia non hanno ancora i numeri identificativi in mostra sulla divisa. Uno studio dell’università di Cambridge, riportato da The Guardian, per esempio, ha sottolineato come l’uso del taser abbia quasi raddoppiato il rischio per gli agenti di essere aggrediti e la possibilità di ricorrere alla violenza. Mentre, in base a un’analisi effettuata dall’agenzia Reuters, le pistole a impulsi elettrici avrebbero anche causato la morte di oltre mille persone negli Stati Uniti, tra il 2000 e oggi.

L’uso dell’arma è stato anche criticato da Amnesty international e dalla stessa Organizzazione delle nazioni unite (Onu), che l’ha inclusa nella lista degli strumenti di tortura già nel 2007. Tuttavia, l’Onu ha poi solamente sconsigliato l’uso del taser, ma non lo ha formalmente vietato. 

Fonte : Wired