Festa del papà: storia, aneddoti e ricette tradizionali

La Festa del papà si festeggia ogni anno il 19 marzo, in occasione di San Giuseppe. Ripercorriamo la storia e le origini di questa ricorrenza.

La storia

La festa del papà ha origine nei primi decenni del XX secolo, per festeggiare la paternità e i padri in generale. Alla fine dell’Ottocento la Chiesa Cattolica proclamò San Giuseppe (festeggiato proprio il 19 marzo) protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa universale. “In Giuseppe hanno i padri di famiglia il più sublime modello di paterna vigilanza e provvidenza; i coniugi un perfetto esemplare d’amore, concordia e fedeltà coniugale […]”, sono le parole di papa Leone XIII che racchiudono il significato di questa ricorrenza.

La Festa del papà si celebra il 19 marzo in Italia e nella tradizione cristiana in genere, dunque, ma nel resto del mondo ricorre in altre date: in Serbia si celebra il 6 gennaio, nei Paesi che seguono la tradizione anglsassone la terza domenica di giugno. In Nuova Zelanda e in Australia è la Festa del papà la prima domenica di settembre. 

I dolci per festeggiare la Festa del papà

Il dolce che celebra la Festa del papà a Roma è il bignè di San Giuseppe dolce fritto e ripieno di crema. A Napoli sono tipiche le zeppole di San Giuseppe, mentre in Umbria e in Toscana il 19 marzo si mangiano le frittele di riso. In Sicilia si mangia la Sfince di San Giuseppe, una frittella morbida ripiena di ricotta di pecora e scorze d’arancia, in Lombardia e in altre regioni del Nord Italia sono tradizionali i tortelli di San Giuseppe. Dolci che in molti consegneranno a domicilio anche quest’anno, per regalare un sorriso a tutti i papà d’Italia.

Fonte : Roma Today