Spider-Man: No Way Home, uno dei momenti migliori di Doctor Strange è stato improvvisato!

Quando si pensa a un film delle dimensioni di Spider-Man: No Way Home si crede che sia tutto scritto nero su bianco e che non ci si debba mai discostare da quanto scritto sulla sceneggiatura. Invece, pare che molti dei momenti migliori della pellicola siano stati improvvisati sul set, il ché rende il tutto estremamente più interessante.

Nella fattispecie, nel corso di una conversazione al Santa Barbara International Film Festival, Benedict Cumberbatch ha confermato che anche uno dei suoi momenti nella pellicola con Tom Holland è stato improvvisato sul set. Cumberbatch ha più spesso elogiato il regista Jon Watts per aver permesso agli attori di improvvisare e dar loro completa libertà dando vita a momenti che non erano presenti nella sceneggiatura del film.

C’era questo momento verso la fine del film, stavamo davvero cercando di far funzionare quel momento, in cima alla Statua della Libertà. Tom [Holland] stava avendo delle difficoltà con la sceneggiatura, per come era prima delle riprese aggiuntive“, ha detto Cumberbatch (via Collider). “E poi, abbiamo fatto i reshoot e mi è venuta questa idea dove, per mostrare che gli voglio bene, non volevo che facesse il sacrificio di essere dimenticato. Lui mi ha detto: ‘Questo sarà nel film’. E io ero tipo, ‘Ok, bene. È fantastico“.

Cumberbatch ha poi rivelato che ha imparato molto sull’improvvisazione sul set dai colleghi Tom Holland e Robert Downey Jr. durante le riprese di Avengers: Infinity War: “La cosa notevole che ho imparato da Tom Holland e RDJ su Infinity War è stato vedere quanto fossero a loro agio, proprio nell’improvvisare sulla zia May con Robert Downey Jr.”, ha aggiunto. “Ha fatto questa cosa che non era affatto nella sceneggiatura. Sono un tipo abbastanza canonico. Si tratta del testo per me. Essere libero con quello e avere un po’ di manovra e poter improvvisare, e su una tela così grande, è stato un vero colpo d’occhio“.

Su queste pagine potete dare un’occhiata al nuovo concept di Green Goblin nel film, più alla scena dell’arrivo di Andrew Garfield in SpiderMan No Way Home.

Fonte : Everyeye