Nuovo iPhone SE 2022, uno smartphone molto furbo

La versione base del sistema operativo è iOS 15.4, che al momento della prova è ancora inedito. Il nuovo sistema operativo, che permette per esempio di caricare il Green pass del vaccino nel Wallet per tutti i cittadini europei, è anche capace di qualche trucchetto che sfrutta il processore avanzato A15. Nelle Note è possibile per esempio risvegliare la fotocamera e fotografare un documento che viene automaticamente convertito in testo, rispettando anche la formattazione e gli elenchi puntati. Ci sono una decina di cose del genere tra le novità della nuova versione di iOS, un assaggio del lavoro che Apple sta facendo per accrescere le funzioni del software grazie al machine learning. In questo senso A15 è il processore che rende il piccolo SE 5G “a prova di futuro”, cioè capace di reggere il passo con queste nuove funzioni e avere un ciclo di vita a mio avviso superiore ai classici 18-24 mesi tipici degli smartphone di questa fascia.

La batteria e tutto il resto

Il nuovo SE 5G arriva in una scatola compatta senza caricabatterie e auricolari, ha il solito cavetto lightning che finisce con una usb-C e permette di usare i moderni caricabatterie. La durata della batteria è buona ma abbiamo avuto pochi giorni per poterlo provare a fondo: dopo essersi stabilizzato (due giorni dall’installazione con tutti i dati migrati dal precedente apparecchio) è sempre arrivato comodamente in fondo alla giornata senza problemi nonostante sia stato ovviamente molto usato come succede sempre con i nuovi telefoni. Il telefono non scalda e, anche giocando (per me sono intramontabili Bastion e Journey) la batteria regge tranquillamente. La qualità vocale, per chi ancora usa i telefoni per chiamare (ma questo tipo di apparecchio secondo me finisce in mano a utenti che telefonano molto) è normale. Il vivavoce è performante e alternando due sim e due operatori (Iliad e Fastweb) non ho mai avuto una qualità bassa nelle chiamate fatte o ricevute.

In conclusione

Con iPhone SE 5G Apple ha fatto una mossa intelligente: ha mantenuto il prezzo del telefono di due anni fa e il suo fattore di forma dandogli però caratteristiche che gli consentiranno di andare avanti per parecchio tempo: processore A15, connessione 5G, wi-fi 6 e bluetooth 5. Da qui discende tutto il resto: l’iPhone SE è una spina nel fianco per chi pensa di spendere 500 euro per un Android di fascia media perché “gli iPhone sono più cari”. Non c’è un iPhone da 200 euro (se non sul mercato dell’usato, ma anche là in realtà sono pochi) però c’è un iPhone nuovo che costa 529 euro. Sconsigliamo sempre la versione da 64 GB e quindi diciamo pure che parte da 579 euro, che è comunque sempre relativamente poco (il 13 mini equivalente costa 839 euro). Chi lo può prendere? Chiunque non abbia problemi con uno schermo da 4,7 pollici e preferisca un sensore di impronte frontale al riconoscimento del volto.

Voto: 8 

Tired: ha il chip giusto (A15), la connessione giusta (5G, wi-fi 6, bluetooth 5) e dimensioni ideali, con un design iconico e filante.

Tired: lo schermo da 4,7 pollici è veramente l’elemento “prendere o lasciare”. La versione base da 64 GB è per il prezzo-civetta, ma la sconsigliamo

Fonte : Wired