Invasione Ucraina: oggi a Roma l’incontro tra Usa e Cina

Le altre notizie del giorno: la Cina ha imposto il lockdown su Shenzhen; nelle Filippine Marcos continua a essere in testa ai sondaggi, ma è l’ultima scelta degli investitori; l’Iran ha lanciato 12 missili contro Erbil; oggi in Kirghizistan cominciano competizioni per cow-boy professionisti.

GUERRA IN UCRAINA

Oggi a Roma si incontrano il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense Jake Sullivan e il diplomatico cinese Yang Jienchi dopo che ieri almeno 35 persone sono morte e altre 134 sono rimaste ferite in seguito a un attacco aereo russo al poligono militare di Javorinskij vicino a L’vov, a 25 chilometri dalla frontiera polacca. Nel frattempo gli Stati Uniti hanno dichiarato che la Cina dovrà affrontare dure conseguenze se invierà aiuti militari a Mosca.

RUSSIA

Il patriarca di Mosca Kirill (Gundjaev) ha presieduto la solenne celebrazione della Festa dell’Ortodossia, nella prima domenica di Quaresima, alla presenza di molti metropoliti e alti prelati insieme a rappresentanti del governo e delle istituzioni. Alla fine della cerimonia il patriarca ha insignito diverse personalità di onorificenze ecclesiastiche per il servizio alla patria e alla Chiesa, e ha pronunciato la speciale “preghiera per la restaurazione della pace” letta in tutte le Chiese di Russia, in cui si chiede di ripristinare “lo spirito di fraternità dei popoli usciti dal comune fonte battesimale” e di impedire “le menzogne della lingua straniera di chi li vuole dividere”.

CINA

La Cina ha riportato 1.437 nuovi casi di Covid-19 in tutto il Paese e ha messo in lockdown i 17 milioni di abitanti di Shenzhen, dove ieri sono state registrate 66 nuove infezioni. Sarano effettuati test di massa e per almeno una settimana i trasporti pubblici saranno sospesi. Ieri a Hong Kong i nuovi casi erano 32.430.

FILIPPINE

In vista delle elezioni presidenziali di maggio il figlio omonimo dell’ex dittatore Ferdinand Marcos continua a mantenere un forte vantaggio nei sondaggi, ma gli investitori credono che sarebbe l’attuale vicepresidente Leni Robredo la “persona migliore a guidare l’economia” delle Filippine. Il 60% della popolazione è favore di una presidenza di Marcos, mentre Sara Duterte, figlia dell’attuale presidente continua a essere la prima scelta per la vicepresidenza.

INDIA – PAKISTAN

Il Pakistan ha chiesto un’indagine congiunta riguardo l’accidentale lancio di un missile da parte indiana. Nei giorni scorsi New Delhi ha riconosciuto che un malfunzionamento tecnico ha provocato il lancio del razzo (che era privo di armi). L’11 marzo il ministero degli esteri del Pakistan ha convocato l’incaricato d’affari indiano a Islamabad per protestare contro quella che ha definito una violazione non provocata del proprio spazio aereo.

AFGHANISTAN

Continua la crisi umanitaria in Afghanistan: dall’inizio dell’anno quasi 16mila bambini hanno contratto il morbillo e oltre 120 ne sono morti. Causa principale è il cibo malsano e insufficiente. Il 97% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà.

KURDISTAN

Nella notte tra sabato e domenica l’Iran ha lanciato 12 missili balistici contro il consolato americano a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno. Le Guardie della rivoluzione volevano colpire un “centro strategico” israeliano, hanno dichiarato sui loro canali. Riportati solo danni agli edifici e un ferito. Nel frattempo l’Iran ha sospeso i colloqui con l’Arabia Saudita.

KIRGHIZISTAN

Oggi giunge in Kirghizistan una delegazione di cow-boy professionisti dagli Stati Uniti per partecipare al progetto “Kočmon e Cowboy cavalcano insieme”, in cui sono previsti competizioni di Kok-Boru, la tipica gara a cavallo dei kirghisi. Verranno festeggiati i 30 anni di relazioni tra i due Paesi, per lo scambio dei valori culturali e delle rispettive tradizioni. Le manifestazioni si svolgeranno in varie città kirghise fino al 21 marzo.

Fonte : Asia