Il medico di Roma arrestato perché certificava vaccinazioni senza averle mai fatte

Un giro di falsi vaccini propedeutici a far ottenere il green pass. A firmare le false attestazioni, figlie di punture mai realmente eseguite, un medico di Roma che ha lo studio nella zona dell’Appio Tuscolano, finito agli arresti domiciliari. Una vera e propria “banda dei no vax”, scoperta dal gruppo dei Nas dei carabinieri che oggi hanno eseguito l’ordinanza che applica la misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dal gip del locale tribunale nei confronti del medito romano.

Il medico di medicina generale è indagato per i reati di “falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti e documenti informatici pubblici”. Con lui, nei guai, altre 13 persone.

Secondo l’ipotesi d’accusa, l’indagato predisponeva false certificazioni attestanti vaccinazioni anti Covid in realtà mai avvenute, provvedendo all’inserimento nel sistema informatico della Regione Lazio dei relativi dati che, sebbene falsi, hanno permesso ai 13 pazienti di ottenere il rilascio del green pass, già sottoposti a sequestro.

Un metodo diverso e più sbrigativo, rispetto a quello utilizzato da un medico dei castelli romani che si faceva pagare 50 euro per ogni dose false di vaccino che inoculava. In quel caso, ai pazienti no vax veniva iniettata una soluzione salina. I nas di Roma, invece, hanno ricostruito che il medico dell’Appio Tuscolano non faceva nessuna inoculazione, neanche finta. Così come, almeno per il momento, non è stato registrato nessun giro di soldi.

Dalle attività di polizia giudiziaria svolte dagli investigatori del Nas, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, tuttavia è emerso che alcuni soggetti falsamente vaccinati, nel giorno della presunta somministrazione, si trovavano a centinaia di chilometri da Roma.

Fonte : Roma Today