L’Inter si aggrappa a Sanchez: pareggio nel recupero a Torino, ma il Milan scappa a +4

13 Marzo 2022

Un pareggio che non fa felice l’Inter, in pieno affanno. Dopo la rete di Bremer a inizio tempo, è Sanchez a trovare la zampata vincente nel recupero per l’1-1 finale.

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L’Inter si è spenta in una serata in cui non solo non è riuscita a rispondere alle vittorie di Juve, Milan e Napoli ed è riuscita solo a prendere un punto sul campo del Torino. I granata festeggiano una gara importante  ma con l’amarezza di essersi fatta riprendere in pieno recupero. In vantaggio con Bremer, rabbiosa su un rigore non concesso, ci ha pensato Sanchez al 93′ per l’1-1 finale. Ma per i nerazzurri, generosi ma imprecisi e nervosi la vetta si allontana ancora: il Milan adesso è a +4.

Partenza feroce dei granata che riescono a sorprendere l’Inter che dopo un quarto dora si trova sotto di 1-0 a Torino. L’intensità del match c’è, la volontà di tenere alti i ritmi e pressare anche ma la poca precisione e la troppa precipitosità cozzano con la compattezza del Torino. I granata non abbassano il baricentro, lasciano il possesso di palla ai nerazzurri ma gestiscono il gol di Bremer che determina il risultato del primo tempo.

Se Berisha si immola sul colpo di testa a botta sicura di Lautaro in piena area di rigore, è il Torino che con le sue ripartenze in verticale taglia in due il centrocampo nerazzurro e a dieci dal termine del primo tempo, i padroni di casa recriminano anche un calcio di rigore che non viene concesso dopo un consulto con il VAR, sbagliando clamorosamente. Poi è Mandragora a ridosso del riposo a mettere i brividi alla difesa interista che non viene sufficientemente coperta dalla linea mediana che pecca di mancanza di intensità.

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Così, lo svantaggio della prima frazione porta Inzaghi a rivedere e correggere il tiro in corsa per rimediare ad una sconfitta che avrebbe un peso specifico enorme nelle dinamiche del campionato e di una classifica cortissima. Così nel secondo tempo si presenta in campo con Dimarco e Gosens in campo al posto di Bastoni e Perisic, per cercare nuove spinte offensive alla ricerca del pareggio. La scossa c’è ma è ancora Berisha a imporsi e a opporsi al tiro dell’ex Verona subito in partita. L’Inter cresce d’intensità ma fatica incredibilmente a presentarsi in area granata.

L’occasione migliore è sulla testa di Dzeko su cross di Vecino: l’ex Roma gira a fil di palo con Berisha battuto, ma la mira è sbagliata e il risultato non cambia. Ed è il Torino a rispondere nel modo migliore: prima Brekalo e poi Izzo sfiorano il raddoppio legittimando il vantaggio. Solamente un intervento in extremis di Gosens e un intervento plastico di Handanovic non fanno naufragare la barca interista sotto gli occhi di un Inzaghi che sembra in disarmo.

Solamente il cuore oltre l’ostacolo permette all’Inter di non naufragare: Dzeko trova l’assist vincente dopo aver sprecato un paio di palle gol facilissime, non come Sanchez che supera Berisha per il pareggio finale che fa respirare un’Inter in pieno affanno.

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Fonte : Fanpage