Doctor Strange 2, vedremo un Professor X completamente diverso? Parla il produttore!

Delle tante, folli presenze da ogni parte dei cinecomic che potremmo trovare in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, quella del Professor X di Patrick Stewart sembra essere per molti già una sicurezza. Eppure, sia per lui che per altri Illuminati, potremmo trovare delle versioni alternative completamente diverse.

Si avvicina a grandi passi il debutto del Marvel Cinematic Universe nel 2022: si tratterà di un’attesissima quanto imminente serie MCU, mentre per il grande schermo ci sarà da attendere fino al 4 maggio, data che segnerà il trionfale ritorno di Sam Raimi dietro la macchina da presa di un cinecomic. E il suo apporto di genere, a quanto si vocifera nei corridoi, dovrebbe essere particolarmente sentito, visto che il secondo capitolo di Doctor Strange è stato definito da molti che vi hanno preso parte il più orrorifico dei titoli del Marvel Universe. Basti pensare anche solo alla presenza di un Zombie Strange, per farsi un’idea dello zampino di Raimi.

Ma il 28esimo film dell’MCU si ripropone innanzitutto, grazie allo strumento narrativo del Multiverso che fa da sfondo alla Fase 4, di portare (o riportare) supereroi da ogni parte del mondo dell’intrattenimento conosciuto. Questi, tutti gli universi paralleli che troveremo in Doctor Strange 2 (forse). Fra le tante presenze apparentemente anticipate dal trailer, una delle più discusse è quella del Professor X di Patrick Stewart – attualmente impegnato su Amazon con Star Trek Picard – storica guida degli X-Men che molti sono convinti di aver riconosciuto nella voce che pronuncia le parole: “Dovremmo dirgli la verità”. Sulla sua presenza, è intervenuto ora il produttore Richie Palmer.

In un’intervista con Empire, Palmer ha detto: “Citerò il primo film degli X-Men e dirò: ‘Sei sicuro di aver visto quello che hai visto?’. Ci sono infinite versioni di questi personaggi, e solo perché potresti aver sentito qualcosa di familiare non significa che sia qualcuno che hai visto in passato. Come abbiamo visto in Spider-Man: No Way Home, alcune voci presenti nel trailer si sono rivelate vere, altre no. Mi piacerebbe rivedere Tony, ma alcune voci sono solo voci. Dirò che amo gli Illuminati. Ma semmai dovessimo introdurre gli Illuminati in futuro, dovrebbero essere più basati sull’MCU e avere qualche legame in più con i nostri personaggi nell’MCU, piuttosto che replicare semplicemente ciò che è nei fumetti”.

Forse sarà il desiderio di vederli a farci optare per questa opzione, ma la “smentita” di Palmer suona piuttosto come una conferma: sulla presenza del Professor X non come membro degli X-Men ma piuttosto degli Illuminati. E la sua versione alternativa combacerebbe anche con quella del Wolverine anticipato in Doctor Strange 2, ma non interpretato da Hugh Jackman. Disney ha da poco concluso l’acquisizione della Fox per la cifra record di 71 miliardi di dollari, portandosi a casa, fra le tante proprietà intellettuali, anche gli X-Men al completo. Il desiderio di ricongiungerli con l’MCU quanto prima potrebbe aver accelerato le cose.

Fonte : Everyeye