Lo striscione che “invita” Russia e Ucraina a bombardare Napoli


Uno striscione della curva del Verona, che dà ai missili della Russia e dell’Ucraina le coordinate per localizzare la città di Napoli, come un invito a bombardarla. E’ diventata tristemente virale l’immagine sui social, siti e chat dei tifosi del Napoli, dello striscione esposto fuori dallo stadio del Verona e firmato “Curva Sud”. Nell’immagine ci sono disegnate le bandiere di Russia e Ucraina e poi una serie di numeri che rappresentano le coordinate di Napoli. Una specie di invito a “colpire” la città partenopea mentre la guerra, quella vera, si continua a combattere in Ucraina. Lo striscione è apparso nei pressi dello stadio Bentegodi di Verona dove oggi alle 15 la squadra di Tudor ospitava il Napoli.

Numerose le reazioni di sdegno. Parla con ironia di un “raffinato, intelligente e geografico striscione della curva veronese” lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, da parte di un gruppo di tifosi, quelli del Verona, “sempre ammirevolmente pronti a cogliere elementi di stretta attualità per rinnovare la propria profonda idiozia razzista. Solo per farci capire con un plastico esempio a che punto può arrivare l’imbecillità (sub)umana, e come in un cervello troppo angusto possano mescolarsi cose molto serie e fesserie”.

Condanna anche dalla Lega di Serie A. “Esprimo totale condanna, a nome dell’intera Lega Serie A, contro lo striscione apparso questa mattina a Verona. In un momento tragico per l’ invasione dell’Ucraina solo degli idioti possono immaginare un tale striscione, e bene ha fatto l’Hellas Verona a censurare tale atto. Oggi, in Italia e nel mondo intero, dobbiamo veicolare, con la nostra attività, un messaggio di pace”. Così in una nota l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo.

Anche la politica ha commentato. “La passione calcistica non può essere motivo per denigrare una tifoseria avversaria, soprattutto quando si utilizza la tragedia della guerra in Ucraina’’ affermano le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura. ’Lo sport rappresenta da sempre il luogo della solidarietà, mezzo di inclusione e integrazione sociale e non può essere strumentalizzato il conflitto russo-ucraino che si combatte alle porte di casa nostra, irridendo di fatto le migliaia di vittime, per insultare la tifoseria avversaria. E’ razzista e disumano”, concludono.

Fonte : Today