Red: tutte le versioni alternative del film Pixar che non vedrete mai

Dopo aver spiegato il finale del suo primo film Red, la regista esordiente Domee Shi ha fatto luce su alcune versioni alternative della sua opera prodotta e distribuita dai Pixar Animation Studios.

Eccole qui sotto, riassunte in breve e presenti più dettagliatamente nel libro “The Art of Turning Red”:

  • La versione con tanti parenti in più: nel film uscito su Disney Plus Mei interagisce con un sacco di membri della sua famiglia allargata, ma in una delle prime versioni del film la storia era ancora più incentrata sulla famiglia. Addirittura, nel libro dietro le quinte del film ci sono immagini che suggeriscono che ad un certo punto della lavorazione del film venne immaginato un fratello di Mei, o un cugino.
  • La versione con i gangster cinesi: Una delle immagini più sorprendenti del libro è il concept art di un gangster della triade, con tanto di tatuaggio sul petto e grande sorriso smagliante. Doveva essere una specie di broker di biglietti del mercato nero di Toronto che la protagonista incontrata per procurarsi gli ingressi al concerto? Secondo quanto dichiarato dalla regista, il personaggio aveva anche un nome: Benny Blacktooth.
  • La versione in cui Mei diventa enorme: Verso la fine del film, Mei combatte con sua madre, che diventa un panda grosso quanto lo stadio di Toronto. Nel film distribuito Mei rimane a ‘grandezza naturale’, ma in una delle prime versioni del film i poteri del panda erano diversi e vedevano Mei crescere a seconda dell’intensità delle sue emozioni: più era forte l’emozione, più il panda diventava grande. Nel finale, in base a questa idea, ci sarebbero stati due panda giganti.
  • La versione in cui Panda Mei è una divinità: in una delle prime versioni del film la madre di Mei era talmente orgogliosa di come la sua bambina riesce a controllare il potere del panda che inizia fin da subito a sfruttarla come mascotte per il museo del tempio di famiglia, monetizzando i suoi poteri. L’idea fu cambiata in corso d’opera perché smorzava troppo il conflitto sulla crescita e sulla pubertà al centro del film.

Per altre letture ecco tutte le prossime uscite della Pixar dopo Red, tra serie tv su Disney Plus e lungometraggi per il cinema.

Fonte : Everyeye