La bomba trovata a Cecchignola è stata bonificata. I dettagli dell’operazione

La bomba della II guerra mondiale rinvenuta lo scorso 28 febbraio in via della Cecchignola non c’è più. Si è conclusa oggi, dopo ore di lavoro da parte degli artificieri dell’esercito italiano, l’opera di bonifica dell’ordigno, di origine britannica e dal peso di 250 libbre, contenente una carica esplosiva di circa 35 chili di tritolo.
 
Ad operare gli specialisti del 6° Reggimento Genio Pionieri hanno operato, in coordinamento con la Prefettura di Roma, e con il supporto della Croce Rossa. A cura della polizia locale di Roma Capitale e delle associazioni di protezione civile sono invece state le operazioni di di sgombero dell’area, nel raggio di 184 metri dal punto di ritrovamento. Queste ultime si sono concluse poco prima delle 8, per lasciare campo libero agli artificieri.
 
Gli operatori dell’esercito, per limitare gli effetti di un’eventuale esplosione accidentale, hanno realizzato, oltre alle opere di copertura con del materiale inerte, quelle di trinceramento, necessarie a proteggere le strutture sotterranee insistenti in prossimità del sito esposto. La proiezione degli elementi dell’involucro, in caso di esplosione accidentale, è stata dichiarata di 1170 metri sul piano orizzontale e di 880 metri sul piano verticale.
 
Nel dettaglio, le attività sono iniziate alle ore 9.00 circa con l’immobilizzazione della bomba, posto nella parte anteriore dell’ordigno. Successivamente, è avvenuto il ricollocamento dello stesso all’interno dello scavo preventivamente eseguito ed è stato allestito un circuito elettro-detonante. Infine, dopo aver reinterrato la bomba, è stato eseguito il brillamento in sito. L’opera di bonifica ha avuto temine nella tarda mattinata, dando il via alla ripresa delle normali attività e alla circolazione del traffico locale.
 
Poco prima delle 13 le operazioni sono state dichiarate concluse e anche via della Cecchignola è stata riaperta al traffico.

 
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Fonte : Roma Today