I 50 anni dei Fedayn Roma: festa al Quadraro

striscione fedaynEra il 12 marzo del 1972 quando in curva sud, durante un match tra Roma e Varese, comparve per la prima volta lo striscione dei Fedayn. Oggi, 50 anni dopo, a Roma si festeggia l’anniversario di fondazione dello storico gruppo. In particolare al Quadraro, quartiere in cui il nucleo fondante del gruppo è nato e cresciuto, ieri sera un centinaio di tifosi giallorossi si sono ritrovati per cantare e omaggiare lo striscione apposto proprio lì dove il gruppo è nato.

Un gruppo unico all’interno della tifoseria giallorossa, come dimostra anche l’autonomia di esporre lo striscione recante la scritta Fedayn (sempre o quasi sempre al muretto 17, ndr) durante i tempi del Commando Ultrà Curva Sud che pure avevano contribuito a fondare. Leggenda vuole che il nome derivasse dall’attaccamento nei confronti della squadra, nonostante i risultati scadenti. Per questo i cittadini della capitale quando incontravano i tifosi del gruppo li apostrofano con frasi come: “Siete peggio dei Fedayn”, per sottolinearne l’estremo attaccamento alla propria fede. 

Roberto Rulli, fondatore del gruppo, in un’intervista del 1977 rilasciata a “Giallorossi” spiega il perché fu scelto quel nome:

“Noi del Quadraro già cinque anni fa ogni domenica seguivamo la Roma. Alle dieci eravamo davanti allo stadio. La gente che ci vedeva per la strada, in quel periodo che la nostra squadra non andava molto bene, ci dava dei suicidi, dei “Kamikaze” e ci diceva “Siete peggio dei Fedayn”. Da allora questo nome che ci avevano affibbiato ci è piaciuto e lo abbiamo tenuto”.

E ancora:

“Secondo noi essere veri tifosi significa anche sacrificarsi per la propria squadra. Purtroppo molta gente non è disposta a far ciò. Inoltre io ho una mia concezione particolare di come dovrebbe essere inteso il club. Per me non dovrebbe essere solo un luogo di ritrovo dove parlare della Roma e dei suoi problemi, ma deve anche essere uno spazio aperto ai problemi del quartiere e della città. In tal senso noi stiamo organizzando delle iniziative di sport popolare in modo che tutti i cittadini siano dei veri sportivi, cioè facciano realmente dello sport”.

“Io sono romano e come tale voglio che il nome della mia città prevalga sempre su qualsiasi altro. Quando la Roma vince per me è l’intera città che ha sconfitto quella avversaria. Questa è la miglior soddisfazione che possiamo avere. Quindi noi consideriamo i giocatori solo gli alfieri con i quali la Società porta in alto il nome della nostra amata città. Ribadisco quindi che non consideriamo affatto idoli queste persone”.

In via dei Quinzi è stato esposto un enorme striscione che inneggia ai Fedayn. Su un balcone di via dei Quinzi 21 lo striscione con la scritta: “Per chi se ne andato, per chi domani verrà Lunga vita ai Fedayn, da 50 anni a difesa della città”. La stessa zona da tempo è stata ribatezzata simbolicamente largo dei Fedayn.

via dei quinzi fedayn - avvocato contucci

Fonte : Roma Today