Samuel L. Jackson contro i registi che denigrano la Marvel: “Tutti i film sono film”

Con l’arrivo del primo trailer di The Last Days of Ptolemy Grey, Samuel L. Jackson è pronto a tornare sui nostri schermi. In una recente intervista per The View l’attore, che è anche parte del MCU, ha parlato della tendenza di alcuni registi nel denigrare i film Marvel. Secondo lui lo fanno “solo perché le persone non vedranno i loro film”.

Ricorderete tutti il caso Martin Scorsese vs Marvel, che ha dato vita a una serie di commenti da parte di molti altri registi sul mondo creato dagli Studios di Kevin Feige. Molti di questi affermavano che le pellicole Marvel semplicemente non possono essere considerate Cinema. Tuttavia Samuel L. Jackson, che interpreta Nick Fury nel franchise da 15 anni, si è detto in disaccordo con questa affermazione. “Tutti film sono film”, ha infatti detto Jackson. “Quelli sono i film che andavo a vedere da bambino. E l’abilità artistica di dare vita a una pellicola è qualcosa che è stato un mistero per un tempo così lungo. Fare film non è più un mistero oggi. I bambini sono in grado di farli con i loro telefoni. Quindi è facile per i [registi] ignorarlo, solo perché le persone non andranno a vedere il loro film”.

L’attore ha poi parlato delle storie di cowboy e supereroi che andava a vedere al cinema da bambino, mettendo in luce quanto l’esperienza dei film Marvel ci faccia tornare tutti un po’ bambini. “Quando racconti una storia seria, sì, puoi trovare un pubblico di nicchia: questa cosa succede ancora” ha continuato, in riferimento ai film dei registi che come Scorsese hanno denigrato la Marvel. “Le persone vanno al cinema per stare meglio e per uscire dalla loro esistenza quotidiana. Per divertirsi.” E secondo lui è proprio questo che la Marvel garantisce: due ore di spensieratezza.

Fonte : Everyeye