Foo Fighters, Dave Grohl: “il barbecue e il rock hanno molto in comune!”

Dave Grohl è senza dubbio uno degli artisti più poliedrici del rock: cantante, batterista, ora anche attore e, da sempre, grande esperto di barbecue.

Il legame tra la carne affumicata e un assolo di batteria è proprio il frontman dei Foo Fighters che, in occasione di un episodio del podcast di Sean Evans Hot Ones, ha cercato delle similitudini tra le due arti. Il tutto gustandosi dieci alette di pollo, sempre più piccanti man mano che si andava avanti. Nella mezzora di chiacchierata, Grohl ha confessato di provare un vero e proprio amore per il barbecue, svelando anche il segreto di una grigliata perfetta.

La semplicità. Mi piace una buona miscela di sale e pepe perché risalta sempre, che sia carne di maiale o di manzo, puoi sbizzarrirti con zuccheri e cumino e cose del genere, ma sono davvero semplice quando si tratta di questa roba”.

Ci sono due tipi di chef da barbecue – ha continuato poi il nostro Rock Ambassador – Ci sono quelli che entrano davvero nella scomposizione a livello molecolare e nella fottuta scienza del barbecue, e poi ci sono quei ragazzi che prendono un maiale e lo gettano sul fuoco e aspettano. Sono entrambi fantastici”.

Evans, ispirato da questa riflessione di Grohl, ha quindi stabilito un collegamento tra i maestri del barbecue e i batteristi: anche tra questi ultimi, secondo il conduttore, ci sono quelli più tecnici e quelli che, invece, semplicemente buttano fuori tutto a sentimento.

Grohl ha subito apprezzato il paragone e si è fatto una risata, aggiungendo: “Questa è la migliore scusa di ogni batterista. ‘Sono un batterista che va a sentimento!’, lo dicono solo perché non sanno come tirare fuori il fottuto estro. Sono io, tipo ‘No amico, io sono un batterista disco’. Ma è perché non sono abbastanza bravo per suonare i Rush. Fondamentalmente è così”.

Da segnalare anche il fatto che, durante la mezzora di podcast, Grohl e Evans mandano giù parecchio whiskey, il che porta il tutto ad essere parecchio esilarante, alla fine.

Fonte : Virgin Radio