Arabia Saudita, libero dopo 10 anni il blogger Raif Badawi

Le altre notizie di oggi: Putin manda agli arresti domiciliari i vertici del controspionaggio russo. Il ministro degli Esteri dei talebani, ai margini del vertice di Antalya, lavora per far uscire l’emirato afghano dall’isolamento. A Hong Kong sacche con i corpi dei morti per Covid-19 accanto ai pazienti. Un missile indiano lanciato per errore in territorio pachistano. Turkmenistan al voto, scontata l’elezione del figlio di Berdymukhamedov.

ARABIA SAUDITA

In Arabia Saudita, dopo 10 anni di prigione per “aver insultato l’Islam”, è stato rilasciato il blogger e attivista per i diritti umani Raif Badawi, divenuto un simbolo della libertà di espressione in tutto il mondo. L’annuncio della liberazione è stato dato dalla moglie che vive in Canada e confermato dalle autorità di Riyad. Oggi trentottenne, Badawi era stato arrestato nel 2012 e condannato nel 2014 a 10 anni di carcere con la pena aggiuntiva di 50 frustate alla settimana per 20 settimane. Questa seconda pena era stata interrotta dopo lo sdegno suscitato in tutto il mondo dalla sua prima fustigazione pubblica.

RUSSIA

Il presidente Putin ha iniziato l’epurazione dei servizi di sicurezza Fsb (ex Kgb). Secondo il giornalista specializzato Andrej Soldatov, “Putin è scontento di come vanno le cose in Ucraina”, e se l’è presa con il settore del controspionaggio, il cui capo Sergej Beseda e il suo vice Anatolij Boljukh sono stati messi agli arresti domiciliari. Intanto dal lager di Vladimir, Aleksej Naval’nyj ha invitato nuovamente tutti i russi a scendere in piazza contro la guerra domenica 13 marzo alle 14.00 sulle piazze principali di tutte le città della Russia, con un post sui social ancora accessibili.

AFGHANISTAN

Non si parla solo della crisi Ucraina all’Antalya Diplomatic Forum, il vertice internazionale promosso dal governo turco che vede la presenza di diplomatici da tutto il mondo. A margine dell’evento è presente anche una delegazione ufficiale del governo dei talebani guidata dal ministro degli Esteri Amir Khan Muttaqi. Il suo obiettivo è quello di allargare i legami diplomatici tra l’emirato e la comunità internazionale.

CINA-HONG KONG

La Cina fa i conti con una massiccia ondata di contagi da Covid-19 provocata dalla variante Omicron. I nuovi contagi ufficialmente registrati hanno superato quota 1500, coinvolgendo diverse province tra cui quella di Shanghai. Intanto a Hong Kong sta suscitando sdegno un’immagine circolata sui social network che mostra in un ospedale le sacche con i corpi dei morti stoccati in una stanza accanto ad alcuni pazienti. L’immagine sarebbe di qualche giorno fa, ma offre un’immagine chiara della gravità della situazione sanitaria. Ieri Hong Kong ha registrato 294 nuove morti a causa del Covid.

INDIA-PAKISTAN

Il governo indiano ha presentato le sue scuse ufficiali al Pakistan per un “incidente” che ha visto nella notte di mercoledì un missile partire accidentalmente e atterrare in territorio pachistano in un’area fortunatamente disabitata del distretto di Mian Channu. Il missile era disarmato e sarebbe stato innescato erroneamente durante alcune operazioni di manutenzione. Il ministero degli Esteri del Pakistan ha espresso sdegno per l’“irresponsabile incidente”.  

TURKEMISTAN

Il Turkmenistan va oggi alle urne per eleggere il nuovo presidente in un voto il cui risultato appare scontato: tra i 9 candidati in lizza è scontata l’elezione di Serdar Berdymukhamedov, il figlio quarantenne del presidente uscente Gurbanguly Berdymukhamedov, al potere dal 2006.

Fonte : Asia