OneKoL, tra Terra e fuoco ci invade una playlist Pop-Punk

Boys Like Girls – Love Drunk

Mi piace partire a bomba: il primo brano che propongo è una canzone in cui si salta e la rabbia nei confronti di una ragazza con cui è finita male si trasforma in un’energia irrefrenabile che ci fa venire voglia di ballare.

Green Day – Boulevard Of Broken Dreams
Dopo un inizio così energetico conviene rilassarsi un attimo e godersi l’introspezione di questo grande classico che affronta il tema della solitudine e dei sogni infranti.

Avril Lavigne – What The Hell

Il mio primo contatto con questo mondo pop/rock l’ho avuto da molto piccolo con questa canzone che era in rotazione su MTV… la cara “vecchia” MTV. Quando ho scoperto questo genere mi sono subito reso conto che da piccolo ero molto fan di Avril. Questa canzone molto spensierata riesce sempre a mettermi di buon umore.

Machine Gun Kelly – I Think I’m OKAY
Questo brano ricorda vagamente le sonorità del 2010, anche se è solo di qualche anno fa, riporta indietro nel tempo a quando la musica pop/rock trasmetteva tanto in termini di emozioni.

Blink-182 – What’s My Age Again?

I Blink. Non ho molto da aggiungere, li guardi in faccia e la maggior parte di loro sembrano persone normali proprio come me. Ecco la dimostrazione che se vuoi fare punk puoi anche avere la faccia pulita e nonostante questo spaccare. E poi che dire, mi rivedo in questo pezzo perché anche io, nonostante abbia 21 anni, ogni tanto mi comporto come ne avessi 15!

Twenty One Pilots – Guns For Hands 
Non ho mai tradotto il testo di questo pezzo. Mi ha trasmesso fin da subito così tanto che ho voluto farlo mio, e forse capire esattamente il contenuto mi avrebbe impedito di immedesimarmi così tanto. Mi sembrano le urla disperate di chi cerca di uscire da una prigione, la propria prigione mentale, ed è con questo pezzo che per un attimo riesco a evadere da essa. Molto molto bello anche se, come genere, si distanzia un po’ dal pop/punk.

Machine Gun Kelly – Papercuts 
Altro brano di Machine Gun Kelly, stavolta molto più introspettivo. Adoro queste sonorità più crude e la fotta che ci mette nelle parole che dice.

Blink-182 – All The Small Things

Altro brano dei Blink. Il lavoro di mezzo che intralcia la relazione con la ragazza (mi ci rivedo), le piccole cose che in realtà rendono una relazione grande: un brano semplice ma che dice tutto.

J-Axonville – Retirement Plan

Come J-Ax anch’io ho un piano perfetto per la mia pensione, o per il mio eventuale ritiro: assomiglia molto al suo!

Fasma – Marylin M.

Un ultimo brano che molti definirebbero spazzatura ma che ha accompagnato almeno un’estate della mia vita. Anche qui c’è da dire che questa canzone si discosta dallo stile pop-punk, anche se verso la fine se ne respira qualche vibes. La struttura è molto diversa dagli altri brani, pur senza un ritornello riesce a trasmettere molto. Stile molto particolare, consiglio vivamente l’ascolto senza pregiudizi.

Fonte : Sky Tg24