Via dei Pescatori, riapre il cavalcavia ma resta off limits per i mezzi pesanti

Le transenne con il logo del municipio X sono state rimosse. Il cavalcaferrovia di via dei Pescatori è infatti tornato transitabile. Con delle limitazioni.

Riapre il cavalcavia

L’infrastruttura, che attraversa la Roma Lido, resta interdetta ai mezzi pesanti. “I nostri uffici tecnici, dopo aver verificato la situazione del cavalcaferrovia con il supporto di Roma Capitale, hanno ritenuto che la struttura possa sopportare un utilizzo limitato con un intervento di manutenzione provvisoria, che è consistito nel raccordare, con uno strato di asfalto nuovo, l’impalcato centrale ai due terrapieni laterali” ha spiegato l’assessore municipale ai lavori pubblici Guglielmo Calcerano.

Perchè era stato chiuso

Il cavalcavia era stato chiuso per il formarsi di una larga crepa sul manto stradale, causata proprio da un lieve sprofondamento dei terrapieni laterali. Per effettuare la valutazione del danno, si era reso necessario il coinvolgimento degli uffici capitolini. La decisione presa, di concerto con i tecnici municipali, è stata quella di programmare un intervento definitivo e, in attesa della sua esecuzione, di procedere con il lavoro provvisorio spiegato dall’assessore municipale.

Le proteste

Il protrarsi della chiusura del cavalcavia, aveva suscitato la protesta dei consiglieri pentastellati del territorio, soprattutto per i disagi causati ai residenti del Borghetto dei pescatori, alle attività commerciali della zona, ed anche delle ambulanze “costrette a percorrere altri itinerari, allungando i tempi di soccorso”.

Transito vietato ai mezzi pesanti

Con l’intervento di messa in sicurezza appena effettuato “la portata del cavalcavia è stata ridotta a 3 tonnellate e mezzo, rispetto alle 5 tonnellate precedenti” cosa che, ha precisato l’assessore Calcerano “consentirà il transito ad auto e ad ambulanze, ma non a tir e camion pesanti”. Per l’intervento definitivo ci sarà invece ancora da pazientare.  “Confidiamo – ha promesso l’assessore – che possa essere avviato entro i prossimi 30-45 giorni”.
 

Fonte : Roma Today