I Pink Floyd cancellano la loro musica in Russia e Bielorussia

Guerra in Ucraina

11 Marzo 2022

La decisione del gruppo “Per affiancare il mondo nel condannare con forza l’invasione russa dell’Ucraina”.

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Le immagini terrificanti dell’invasione russa in Ucraina, con i bombardamenti sui civili e le case distrutte, stanno generando un effetto a catena nelle prese di posizione contro la Russia, contestata per l’azione militare in terra ucraina. Non solo i potenti del mondo e la diplomazia degli stati occidentali, anche l’arte scende in campo per condannare l’azione di Putin. In un post pubblicato su Facebook, il chitarrista e cantante dei Pink Floyd, David Gilmour, ha annunciato che tutta la produzione musicale dello storico gruppo, così come quella del suo lavoro da solista, verrà rimossa da tutte le piattaforme musicale in Russia e Bielorussia:

“Per affiancare il mondo nel condannare con forza l’invasione russa dell’Ucraina, le opere dei Pink Floyd, dal 1987 in poi, e tutte le registrazioni da solista di David Gilmour sono state rimosse da oggi da tutti i fornitori di musica digitale in Russia e Bielorussia”.

Una presa di posizione simbolica che assume un peso significativo, visto che potrebbe generare un effetto a catena nelle prossime ore e isolare la Russia non solo da un punto di vista economico, come si sta tentando di fare tramite le sanzioni imposte da paesi dell’Unione Europea e Stati Uniti, ma anche in termini culturali, impedendo alla popolazione l’accesso alle piattaforme digitali, o comunque limitandone le possibilità di consumo.

Nelle ultime ore ha fatto notizia anche la decisione dell’artista ucraino Max Barskih, che non solo ha deciso di bloccare la sua musica in Russia, ma intende trattenere i soldi dei biglietti già acquistati per i suoi concerti in Russia, destinandoli agli aiuti umanitari. Questo il messaggio dell’artista:

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Vieto ufficialmente l’uso della mia musica nel territorio della Federazione Russa in qualsiasi forma, tutte le stazioni radio, i canali TV, i film e le serie TV in cui suona come colonne sonore! Non voglio che la mia musica venga ascoltata nel paese che ha iniziato la guerra in Ucraina! Rimuovo anche l’intero catalogo delle mie canzoni dallo spazio digitale della Federazione Russa. Suggerisco a tutti gli artisti ucraini di fare lo stesso!

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Fonte : Fanpage