Shawn Levy ringrazia Johnny Depp: “Ho iniziato a fare il regista dopo averlo incontrato”

Nel corso di una recente intervista promozionale per l’uscita su Netflix del suo nuovo film The Adam Project, con protagonista Ryan Reynolds, il regista Shawn Levy ha ricordato il suo primo incontro con Johnny Depp e di come lo abbia ispirato a dirigere film.

Parlando con il Wall Street Journal Magazine, Levy ha ricordato della sua abortita carriera d’attore, arenatasi quando si trasferì per la prima volta a Los Angeles decenni fa. Aveva ottenuto un ruolo da guest star nella serie tv 21 Jump Street (1987-1991), sul cui set incontrò il protagonista Johnny Depp. Appena prima della loro scena insieme, Levy si presentò: “Ciao, Mr. Depp. Mi chiamo Shawn Levy. Sono così entusiasta di essere qui“, ha ricordato il regista nell’intervista col WSJM. “E lui mi rispose: ‘Ciao amico, benvenuto in questo grande spettacolo di marionette che è Hollywood. Spero che ti piaccia ballare, caro burattino, perché adesso dovrai farlo per vivere. Balla, amico mio, balla’. E iniziò ad imitare i movimenti di una marionetta. Questo mi fece pensare: ‘Forse non voglio fare il burattino, forse voglio fare il regista e tenere i fili dei burattini‘”.

Dopo essersi arenato anche come regista (il suo ultimo film, per un lungo periodo nel quale si è dedicato alla produzione, è stato Una notte al museo: Il segreto del faraone, uscito nel 2014), Shawn Levy è tornato alla grande con un sodalizio con Ryan Reynolds: l’anno scorso ha conquistato il box office con Free Guy, oggi debutta su Netflix con The Adam Project.

Per altri approfondimenti guardate il trailer ufficiale di The Adam Project.

Fonte : Everyeye